Giovedì 14 maggio Casa do Menor, nell’ambito del progetto “Comunità che Cura” sostenuto dalla Fondazione CRC, propone due iniziative volte a promuovere cura, socialità e attenzione alle fragilità nella comunità. Il primo appuntamento si terrà nel pomeriggio al Monastero di San Biagio con l’incontro settimanale “Prendiamoci un Caffè”, rivolto a persone over 65. L’attività, guidata da Lino e Lana, include una passeggiata fino al Parco di Acquadolce e la visita al Bosco vestito, un progetto di yarn bombing curato dall’artista Carla Cervella (La Crazy C), che trasforma gli alberi in installazioni di fili colorati. Il pomeriggio si concluderà con una merenda a cura di Agritrutta. Per partecipare è richiesta la prenotazione e, in caso di pioggia, l’evento si svolgerà al coperto negli spazi del monastero. Alle 20.30, presso il Salone del Municipio di Castelletto Stura, sarà invece proiettato il documentario “Human Forever”, diretto da Jonathan de Jong. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Anziani.com, Diaconia Valdese – Servizio Innovazione Sviluppo e Diaconia Valdese – Servizi Salute e fa parte del progetto che coinvolge diversi comuni del territorio per promuovere informazione e socialità tra gli anziani. Il film segue la storia di Teun Toebes, giovane attivista che ha scelto di vivere in una struttura per persone con demenza come coinquilino, alla ricerca di nuovi modelli di cura e qualità della vita nelle residenze per anziani. La serata si propone come un’occasione di confronto pubblico sul tema della demenza e della dignità nella cura, con ingresso gratuito. Casa do Menor, con questa doppia proposta, conferma il proprio impegno nel contrastare la solitudine e costruire reti territoriali che rendano la cura una responsabilità condivisa, valorizzando la prossimità e il sostegno a chi si prende cura degli altri.