CUNEO - Castagna Cuneo Igp, al via tre appuntamenti a Cuneo, Mondovì e Lagnasco

L'iniziativa promossa dal Consorzio di Valorizzazione e Tutela per castanicoltori, amministratori e operatori del comparto

c.s. 09/06/2026 13:34

Prende il via il ciclo di incontri “La Castagna Cuneo Igp incontra il territorio – Potenzialità, proposte e confronti”, promosso dal Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp per favorire il dialogo tra i diversi attori della filiera castanicola e approfondire le prospettive di sviluppo del settore. Gli appuntamenti, aperti ai castanicoltori, ai rappresentanti dei Comuni compresi nell’area dell’Indicazione geografica protetta e a tutti gli operatori del comparto, si terranno giovedì 11 giugno alle ore 21 nel Salone d’Onore del Municipio di Cuneo, giovedì 18 giugno alle ore 21 nella Sala Conferenze di Mondovì e giovedì 25 giugno alle ore 21 nella sede di Asprofrut a Lagnasco. "L’obiettivo di questa iniziativa - spiega Marco Bellone, presidente del Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp e vicepresidente provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo - è rafforzare la conoscenza e il valore della nostra Igp lungo tutta la filiera. Vogliamo far conoscere il marchio non solo al consumatore, ma anche agli stessi produttori, che devono essere pienamente consapevoli del sistema di produzione, degli standard qualitativi richiesti dal Disciplinare e delle opportunità di crescita che la certificazione può offrire. La Castagna Cuneo Igp rappresenta uno strumento importante per valorizzare ulteriormente un prodotto che è già sinonimo di qualità e territorio". Secondo Bellone, il futuro della castanicoltura cuneese passa anche attraverso una gestione più attenta e moderna dei castagneti: "Il castagneto va coltivato e non semplicemente sfruttato. Abbiamo molte piante che necessitano di interventi di risanamento o di sostituzione e la manutenzione è fondamentale per migliorarne la resistenza e ottenere produzioni di maggiore qualità. Occorre guardare al lungo periodo, programmando interventi regolari e investendo nell’innovazione". Un messaggio rivolto in particolare alle nuove generazioni, chiamate a cogliere le opportunità offerte da un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato di poter garantire interessanti prospettive economiche, soprattutto nelle aree marginali: "Ai giovani consiglio di investire sulle nostre varietà autoctone, come il Garrone rosso e il Marrone, autentiche eccellenze del territorio. Dobbiamo puntare a incrementare la qualità e la pezzatura del prodotto per renderlo sempre più competitivo sui mercati, valorizzando al tempo stesso le caratteristiche organolettiche che distinguono le castagne cuneesi dalle produzioni estere".