CUNEO - "Con occhi diversi": anche Cuneo celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato

Le iniziative promosse dal progetto Sai insieme alle amministrazioni che aderiscono alla rete provinciale

Redazione 18/06/2026 12:28

Anche quest'anno il progetto SAI Cuneo, in collaborazione con le amministrazioni che aderiscono alla rete provinciale, propone alla cittadinanza e ai territori la kermesse dal titolo Con occhi diversi. Una serie di appuntamenti il cui fine è celebrare la Giornata mondiale del rifugiato indetta dalle Nazioni Unite (20 giugno). Dopo le proiezioni cinematografiche sul tema della migrazione realizzate negli scorsi giorni a Borgo San Dalmazzo, Bra, Costigliole Saluzzo e Roccasparvera, le iniziative continuano infatti con l'evento centrale dell'intera programmazione, che si terrà nel capoluogo anche grazie alla collaborazione del Comune di Cuneo (capofila del progetto SAI). L'appuntamento è per venerdì 26 giugno con il talk dal titolo Frontiere d'Europa. Prospettive e conseguenze con l'entrata in vigore del Patto europeo migrazione e asilo (Auditorium Sala Varco, via Pascal 5L), dove, a partire dalle 9.30 e fino alle 16, esperte ed esperti dialogheranno tra loro e con il pubblico sulla portata, il significato e le future ricadute che il nuovo pacchetto normativo (che i Paesi europei hanno adottato formalmente il 12 giugno scorso) finirà per avere sulle vite delle persone in migrazione. Dopo l'accoglienza e la registrazione degli ospiti e i saluti istituzionali (dalle 9.30 alle 10.30), si comincerà con Chiara Cirillo (avvocata e consulente in materia di tratta e di sfruttamento lavorativo), che parlerà del Percorso verso la tutela delle persone vittime di tratta. Una lettura congiunta della normativa in materia di tratta e delle previsioni del Patto europeo; alle 11 sarà invece la volta di Maurizio Veglio (avvocato, socio dell'Associazione studi giuridici sull'immigrazione), con Un (im)Patto devastante. Come l'Europa ha trasformato la domanda d'asilo in un'ipotesi di reato. Successivamente, Devisri Nambiar (antropologa culturale e operatrice socio-legale) terrà l'intervento dal titolo Uno sguardo antropologico sul nuovo Patto europeo: cosa ci dice sulle persone in movimento e su chi siamo noi? Alle 12, Tavola rotonda per fare il punto di quanto emerso nel corso della mattinata e, a seguire, pranzo offerto ai partecipanti presso Open Baladin Cuneo. I lavori riprenderanno alle 14.30 con Giovanna Cavallo (storica ed esperta di protezione internazionale e diritti umani, Forum per cambiare l'ordine delle cose), il cui intervento sarà Dal confine ai territori: il ruolo della società civile nella tutela dei diritti nel quadro del nuovo Patto europeo migrazione e asilo, cui farà seguito la relazione di Carla Aggradi Ferrari (psichiatra e psicoterapeuta, presidente del Forum Nazionale Salute Mentale e dell'Associazione Marco Cavallo di Brescia), dal titolo Marco Cavallo a favore delle libertà di movimento. Il talk, che si concluderà alle 16, sarà moderato da Teresa Menchetti, sociologa del Forum per cambiare l'ordine delle cose. La partecipazione al talk è libera e gratuita ma è richiesta l'iscrizione al modulo che si trova al QR Code allegato. Tuttavia, l'appuntamento del 26 giugno continuerà anche nel tardo pomeriggio, quando, alle 17, la cittadinanza sarà invitata a prendere parte al corteo che da piazza Galimberti si snoderà per le vie cittadine fino al Parco della Resistenza, guidato dalla grande statua azzurra in legno e cartapesta di Marco Cavallo, dalle performance artistiche di Dispari Teatro e dalla musica di Bandaradan.