La Fondazione Casa Delfino ospita a Cuneo, in corso Nizza 2, due incontri dedicati a "Le Mazurche di Fryderyk Chopin" di Luigi Dominici. Gli appuntamenti si terranno sabato 21 e venerdì 27 febbraio, entrambi avranno inizio alle ore 16. Le conferenze esploreranno i temi della nostalgia e della libertà attraverso l'opera del celebre compositore. L'ingresso all'evento è libero fino a esaurimento posti. Chi è Luigi Dominici Luigi Dominici, contemporaneamente agli studi classici ed universitari, ha effettuato gli studi musicali al Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Remo Remoli, diplomandosi con il massimo dei voti in pianoforte. Successivamente ha studiato Composizione con Ruggero Maghini e Gilberto Bosco ed ha conseguito anche il Diploma in Direzione d’Orchestra. Si è specializzato con Jos Van Himmerselt ad Anversa sulla pratica dell’esecuzione al Fortepiano storico ed ha svolto una considerevole attività concertistica come solista collaborando nel contempo con numerose orchestre e formazioni cameristiche in Italia ed all’estero. Ha fondato nel 1991 il Trio “J. Haydn e più tardi ha iniziato una lunga e proficua collaborazione con il violinista Vittorio Marchese, non trascurando la collaborazione con altri strumentisti e con i cantanti, specie nel campo della liederistica e dell’aria da camera. La sua attività pianistica comprende infatti anche la collaborazione con la clarinettista Lucia Marino, la pianista Chiara Tavella ed il soprano Laura Bonfante. In qualità di Direttore, essendo stato per oltre dieci anni Maestro Sostituto al Teatro Regio di Torino e presso i più importanti Festival italiani quali Martina Franca, Fano, Novara, Trapani etc., ha avuto modo di collaborare con i più importanti Direttori italiani e stranieri nell’allestimento soprattutto del grande repertorio lirico italiano e tedesco, dirigendo anche opere fuori repertorio quali “La Gazza Ladra” di Rossini; “La Voix Humaine” di Poulenc, “Prima la Musica poi le Parole” di Salieri ed altre. In campo sinfonico ha diretto numerose orchestre italiane e straniere. Regolarmente invitato in Romania, ove ha diretto le orchestre di Bacau, Ploiesti, Craiova e Ramniku Valcea, di Cluj, la Filarmonica di Craiova e la Filarmonica di Arad. Nel suo repertorio, prevalentemente classico, figurano tra l’altro opere come le Sinfonie di Haydn, le Sinfonie ed i Concerti per pianoforte ed orchestra di Beethoven, le Ouvertures e la Messa in Do maggiore dello stesso autore, le Sinfonie ed il Requiem di Mozart, lo “Stabat Mater” di Rossini, la “Grande” di Schubert, ma anche i concerti per violino ed orchestra di Prokofiev, quello per pianoforte ed orchestra di Shostakovic, l’VIII e la IX Sinfonia di Dvorak, etc. È stato titolare della Cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, ove era anche responsabile dei corsi relativi alla Didattica Pianistica, alla Metodologia e Repertorio per i Bienni superiori. Ha ideato e diretto numerosi Laboratori Lirici per giovani cantanti. Regolarmente invitato nelle giurie dei più importanti Concorsi, è stato inoltre ideatore e fondatore con Maurizio Barboro del Concorso Internazionale di Interpretazione Musicale “Città di Racconigi” nonché del Festival Musicale “Musica in Castello” che hanno avuto luogo nel grande Castello Sabaudo di questa città. Ha recentemente completato un testo di tecnica pianistica, specificatamente dedicata al rilassamento muscolare, ed, insieme a Lucia Marino, la trascrizione per clarinetto e pianoforte degli Studi e delle Sonate di J. Baptiste Lefévre, pubblicati da Musica Practica. Da alcuni anni coordina le attività artistiche della Fondazione Fergusio di Savigliano e della Fondazione Delfino di Cuneo, con l'organizzazione di concerti, masters ed il Concorso Internazionale Wally e Nerina Peroni", che ha luogo in Savigliano.