In occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall’UNESCO nel 1982 e celebrata ogni anno il 29 aprile, la Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse promuovono un’iniziativa itinerante nella città di Cuneo volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualità della vita.
La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realtà di riferimento nel panorama coreutico locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell’iniziativa. Le due realtà hanno sviluppato un progetto condiviso che integra cultura, sanità e sociale, in linea con i principi del welfare culturale, con l’obiettivo di rendere la danza accessibile a tutti.
Simona Rivotti, titolare della Maison de la Danse e ideatrice dell’evento, sottolinea: “Questa giornata nasce da un desiderio condiviso con Gianmarco e Anna Genta: portare la danza al di fuori del teatro, in luoghi insoliti, ma soprattutto vicino a persone che stanno vivendo un momento di cura. Un desiderio che, grazie all’impegno e alla determinazione di Gianmarco, ha preso vita e forma. La danza come balsamo per l’anima, come leggerezza nel cuore, come gioia capace, anche solo per un istante, di avvolgerci in una bolla speciale e proteggerci.
Un sentito ringraziamento a chi ci ha sostenuto e accolto in questo viaggio così intenso e significativo. Grazie di cuore alla Fondazione Genta, che continua a trasmettere i valori di Giandomenico a tante persone”.
“Con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere la danza come linguaggio universale capace di generare benessere, inclusione e coesione sociale. Come Fondazione abbiamo scelto di coinvolgere realtà affini del territorio, nella convinzione che il valore del fare del bene cresca quanto più è condiviso e partecipato, senza protagonismi ma con un impegno corale orientato al bene della comunità. L’evento vedrà inoltre la partecipazione di ballerini con disabilità, con l’obiettivo di contribuire concretamente al superamento delle barriere e alla valorizzazione delle diversità attraverso l’arte”, afferma Gianmarco Genta, Presidente della Fondazione Genta.
Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno aderito all’iniziativa offrendo il proprio supporto: Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e il CCW - Cultural Welfare Center.
“Fondazione Ospedale Cuneo aderisce con grande piacere e interesse a questo evento che celebra la bellezza della danza e ne sottolinea il valore non solo artistico ma altresì terapeutico e sociale che si manifesta attraverso momenti che valorizzano il senso più vero e profondo dell'inclusione e della condivisione. Siamo inoltre felici che la giornata si concluda nei locali del Centro Incontri C-LAB della Fondazione: uno spazio che vogliamo aperto e condiviso con tutta la comunità cittadina" comunica Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale Cuneo.
Giuliana Cirio, Presidente della Fondazione Industriali ETS, commenta: “Fondazione Industriali, nata nel 2024 su impulso di un gruppo di imprenditori e di Confindustria Cuneo, si occupa di avvicinare imprese e mondo del sociale, valorizzando il lavoro come strumento di autonomia e sviluppo individuale. Il nostro obiettivo è di lungo periodo: contribuire allo sviluppo della società attraverso nuove forme di partecipazione attiva per chi vive condizioni di fragilità, come la disabilità. Per farlo, siamo convinti che sia necessario un impegno continuo anche sul piano culturale, fondamentale per diffondere un’idea di inclusione che metta al centro la persona, con le sue caratteristiche e i suoi bisogni. È la stessa visione che riconosciamo in questa iniziativa, di cui siamo felici di essere partner: insieme possiamo costruire percorsi di cambiamento collettivo, portando valore e bellezza al territorio”.
Franco Ripa, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle: “Siamo molto lieti di essere stati coinvolti nell’ambito del tour promosso dalla Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse, in occasione della giornata internazionale della danza che, oltreché una forma universale di arte, espressione e comunicazione, porta benefici al fisico e alla mente, insegna disciplina e coordinamento del proprio corpo. Essa ha quindi una relazione stretta con stili di vita, salute e socializzazione. Peraltro, si tratta di un momento di condivisione e di socializzazione, di incontro con l’altro; quindi, di un fattore di inclusione, perché abbatte le barriere linguistiche e fisiche. Tutto ciò rientra nel concetto ampio che di salute dà l’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
“La danza rappresenta in modo concreto un’idea di salute intesa come benessere complessivo della persona: fisico, emotivo, relazionale e sociale. È un linguaggio universale che favorisce inclusione, partecipazione e qualità della vita e può offrire, anche nelle forme della danzaterapia, un supporto prezioso alle persone malate di tumore nel loro percorso umano e di cura. Sostenere momenti come questo significa promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti, in piena sintonia con la missione della LILT di Cuneo” sostiene Enrico Collidà, Presidente LILT Cuneo.
“Come acclara un corpo ampio, consolidato e crescente di evidenze scientifiche che convergono con le più recenti frontiere della ricerca, la partecipazione culturale è una risorsa con impatti misurabili, che incide sul ben-essere psicofisico. La danza, linguaggio universale e incarnato, quando attraversa i territori connette i servizi con le persone, si fa espressione e relazione, energia positiva, gesto poetico e politico, capace di generare riconoscimento, inclusione e capitale sociale. Come CCW operiamo affinché queste connessioni divengano strutturali per contribuire a tracciare nuove traiettorie per la Salute delle persone e delle comunità in un quadro di equità sociale. Plaudiamo quindi al percorso cuneese al quale ci uniamo con entusiasmo” afferma Catterina Seia del Cultural Welfare Center.
L’evento avrà carattere itinerante e si svilupperà attraverso una serie di brevi spettacoli “site-specific” distribuiti sul territorio della città di Cuneo. Protagonisti saranno i ballerini de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilità, in un’ottica di piena inclusione e di valorizzazione delle diversità attraverso l’arte.
La collaborazione tra enti del mondo culturale, sanitario e sociale rappresenta un elemento distintivo dell’iniziativa, evidenziando come la danza possa diventare un efficace strumento di welfare culturale, capace di generare impatti positivi sul territorio. Tutti gli appuntamenti della giornata sono a partecipazione libera e gratuita, aperti all’intera cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la massima accessibilità e inclusione.
L’appuntamento del 29 aprile si configura quindi come un momento di condivisione, sensibilizzazione e partecipazione aperta alla cittadinanza, con l’intento di diffondere una cultura del benessere accessibile e inclusiva.
Percorso dell’iniziativa (mercoledì 29 aprile - Cuneo):
- Ore 9.30 Sede Confindustria in via V. Bersezio 9;
- Ore 10:30 Centro Prelievi in via Carlo Boggio 14;
- Ore 11.30 Atrio Ospedale S. Croce in via A. Bassignano 40;
- Ore 12.30 Day Hospital Oncologico dell'Ospedale Carle in via A. Carle 5 (1° piano);
- Ore 16.30 Contrada Mondovì;
- Ore 17.00 Piazza Galimberti;
- Ore 17.30 Rondò Talenti in Rondò Garibaldi;
- Ore 18.30 Centro Incontri Fondazione Ospedale Cuneo C-Lab in via Busca 3.