CUNEO - I Vescovi di Cuneo e Saluzzo benediranno due opere dell'artista valdostano Dorino Ouvrier

Sabato 23 a Cuneo e domenica 24 marzo a Saluzzo anteprime della rassegna Alpi dell'Arte

20/03/2019 09:44

                                            
Saranno ufficialmente i Vescovi di Cuneo e Saluzzo a dare il via alla manifestazione Alpi dell’Arte 2019, rassegna artistica che vuole diventare messaggio di fraternità e collaborazione tra comunità parrocchiali delle diocesi alpine di Aosta, Cuneo e Saluzzo. Una partecipazione corale per la prima volta di due diocesi piemontesi composte in buona parte da comunità alpine che si stringono in amicizia e in un ecumenico abbraccio con i fratelli valdostani in nome del Cristo dei Peuples frères.
 
Sabato 23 marzo alle ore 18 nella Cattedrale di Cuneo e domenica 24 marzo alle ore 11.30 nella Cattedrale di Saluzzo Monsignor Piero Delbosco e Monsignor Cristiano Bodo benediranno due opere lignee raffiguranti il Cristo in croce dello scultore Dorino Ouvrier, autore del Cristo des Peuples frères che verrà donato dal popolo valdostano alle Comunità di Cuneo e Saluzzo domenica 7 aprile. Le due opere di Ouvrier rimarranno nelle cattedrali di Cuneo e Saluzzo fino alla conclusione della rassegna Alpi dell'Arte, prevista per lunedì 3 giugno. Nella Cattedrale di Cuneo verrà benedetto anche un pannello ligneo di Giovanni Thoux raffigurante Sant’Orso di Aosta, uno dei personaggi più cari alla tradizione popolare valdostana.
 
Il messaggio che si vuole trasmettere è forte, in particolar modo in questo momento storico dove il turbinio delle notizie e dei proclami rischia di spegnere le ultime fiammelle di umanità e di fratellanza tra i popoli. Alpi dell’Arte diventa quindi un momento di riflessione e di comunione, una mano tesa verso le periferie, verso quelle aree emarginate e più remote delle valli alpine di Cuneo e Saluzzo.
 
Il Cristo dei Peuples frères che verrà ufficialmente donato dal popolo valdostano domenica 7 aprile durante la messa officiata alle ore 10 dal Vescovo di Saluzzo nella chiesa parrocchiale di Manta vuole essere un messaggio di speranza e di rinascita per un intero territorio. Saranno la Chorale de Valgrisenche e la cantante Maura Susanna ad animare la Messa con i loro canti e in segno di amicizia eseguiranno un brano tratto dal repertorio della Comunità di Sancto Lucio de Coumboscuro. Il Cristo dei Peuples frères non si fermerà solo a Manta ma proseguirà il proprio Roumiage - pellegrinaggio - in varie parrocchie delle due diocesi per diffondere questo messaggio ecumenico e di fratellanza tra popoli delle Alpi.


Le date dell'evento:

c.s.

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