Nell'ambito delle proposte offerte dal progetto Cura Comune, volto a nutrire, come ormai sappiamo, quella propensione comunitaria forse oggi un po' sopita di partecipazione attiva alla vita sociale in risposta al dilagare di un più sinuoso individualismo, giovedì 11 giugno, alle 21 al Teatro Civico di Caraglio, avremo ospite la giornalista catanese Elvira Seminara. Con lei si parlerà de "Il gioco del tempo fra memoria e reinvenzione di sé", una tematica davvero attuale vista la velocità con cui in un attimo tutto cambia. Pochi sono i punti fermi e lo stesso alternarsi delle stagioni è stravolto e ci travolge creando spesso confusione, se non addirittura smarrimento. “I fenicotteri non sono più venuti quest'anno e la spiaggia nera di Vulcano ha perso più di venti metri per l'erosione delle coste negli ultimi anni”( Il lunario dei giorni insonni, pag. 175). La riflessione della serata trarrà dunque spunto dal nuovo romanzo della Seminara, uscito per i tipi di Einaudi, "Lunario dei giorni insonni", che con ritmo incalzante ed ipnotico inquadra vivacemente uno spaccato dell'esistenza umana attraverso i vari soggetti che abitano le pagine del libro. Il titolo stesso in sè palesa un malessere che molti condividono, l'insonnia, ovvero una sorta di dilatazione del tempo laddove la vita sembra non riposare neppure la notte, anzi, sembra destarsi proprio con l'accendersi del buio, insidia per la mente che vaga senza i confini soliti che la luce viceversa riesce a meglio definire. Il “Ti va se restiamo un minuto ad assorbire le stelle?” (ibidem pag. 142) suona come un invito a credere lo stesso in nuove possibilità, sebbene i fallimenti agghiaccino i sogni, a reagire agli inciampi sebbene le pietre ed i cuori di pietra facciano precipitare nel baratro, sebbene le molte ansie e paure. Stando nella metafora del racconto che si svolge in un villaggio turistico dal nome caratteristico “L'ignoto marinaio”, il mese di settembre che sembra assorbire ogni risveglio e accompagnare ogni evento, finisce col contare addirittura cento e tre giorni, perché in questo bouleversement climatico, dove il caldo perdura a lungo e le mezze stagioni svaniscono, si appiattisce anche il susseguirsi dei mesi, fino a passare alla rigidità dell'inverno, con un dicembre improvvisamente freddo ed il Natale alle porte. Ma è l'ostinata e sottesa ricerca della felicità che funge da fil rouge narrativo, esortando chiunque di noi a reinventarsi al di là dell'età che avanza tra smemoratezza e angosce, , al di là del senso di impotenza, tra metempsicosi e cherofobia. Quando episodi fuori programma sconvolgono il nostro tran tran, precipitandoci in una sorta di catalessi che ci priva del gusto di vivere non è forse la contrapposizione di chiari e scuri, di slanci e battute d'arresto, di fantastici sogni e di tremendi bagni di realtà a contraddistinguere ugualmente il nostro inesorabile andare? Tant'è. “Forse nessuno di noi è intero, siamo vasi sbeccati, rigati, lineati, lesionati, anche quelli che sembrano solidi e asciutti, in cerca di sole e di fiori”(ibidem pag. 110). Di tutto questo e di molto altro rifletteremo insieme giovedì 11 giugno, al Teatro Civico. A dialogare con Elvira Seminara sarà Cecilia Dematteis, una delle coordinatrici del progetto “Cura Comune”, con una notevole esperienza e un costante impegno nel campo del volontariato sociale, scrittrice e animatrice di comunità. L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni si può telefonare ai numeri 350 5981651 (Carola), 348 0814853 (Maura) 380 3949504 (Cecilia). Elvira Seminara vive tra Catania e Roma. Collabora con varie riviste e cura laboratori di scrittura in Italia e all'estero. Per Einaudi ha pubblicato Atlante degli abiti smessi (2015 e 2025), I segreti del govedì sera (2020), Diavoli di sabbia (2022) e Lunario dei giorni insonni (2026). I suoi testi sono tradotti in diversi paesi. Oltre al Gruppo di Volontariato Vincenziano, capofila, sono partner del progetto “Cura Comune” il Comune di Caraglio, Fondazione RSA Sant'Antonio · RSA San Giuseppe · Croce Rossa Italiana · Caritas · Associazione Di Filo in Filo · Centro d'incontro ACLI · Istituto Comprensivo Caraglio · Centro Studi Cultura e Territorio APS · Unione Montana Valle Grana. I progetti sono realizzati anche grazie alla collaborazione dell’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP. Prossimo incontro Venerdì 19 giugno, alle 21, presso il Filatoio di Caraglio, avrà luogo un secondo incontro molto interessante, con Sergio Della Sala, neuropsichiatra noto a livello internazionale, per i suoi studi sulle neuroscienze cognitive, la memoria e la neuropsicologia, con particolare attenzione alla malattia di Alzheimer. È professore di Human Cognitive Neuroscience all'Università di Edimburgo e dirige la prestigiosa rivista scientifica Cortex. Perché dimentichiamo è un saggio uscito l'anno scorso per Feltrinelli ed è stato tradotto in molti paesi.