DRONERO - Il grande fiume come specchio dell'anima

Piercarlo Grimaldi al Ponte del Dialogo di Dronero presenta il suo ultimo lavoro: appuntamento domenica alle ore 16

Michele Pernice 21/03/2026 16:12

Il Festival Ponte del Dialogo di Dronero si conferma catalizzatore di riflessioni profonde sul territorio e sull'identità. Domani, 22 marzo, alle ore 16, la Sala Milli Chegai ospiterà un incontro che promette di essere un viaggio sentimentale e scientifico tra le anse della memoria: la presentazione dell’ultimo lavoro di Piercarlo Grimaldi, "Il Po mi scusava d mare. Storie di vita alal ricerca del grande fiume".. A dialogare con l'autore sarà l’antropologo Davide Porporato. Non si tratta di una scelta casuale: entrambi gli studiosi hanno dedicato la vita a decodificare i segni delle culture popolari e il legame ancestrale tra l’uomo e l’ambiente. In questo contesto, il "Grande Fiume" smette di essere solo un confine geografico per diventare un luogo dell'anima, un orizzonte che, per chi vive lontano dalla costa, assume la vastità e il mistero dell’oceano. Il titolo, di rara forza evocativa, suggerisce già il tema centrale: il Po come surrogato del mare, come confine che separa e unisce, ma soprattutto come testimone di una civiltà contadina e fluviale che sta mutando pelle. Grimaldi, già rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, utilizza la lente dell’etnografia per raccontare storie di uomini, acque, nebbie e tradizioni.
Nel volume, il Po non è un semplice sfondo, ma un protagonista vivo. L’autore scava nei ricordi e nelle pratiche quotidiane, restituendo dignità a quel mondo "piccolo" che però contiene l’universale. Il dialogo con Porporato permetterà di approfondire come questi racconti non siano mera nostalgia, ma strumenti necessari per interpretare il presente e il futuro delle nostre terre. L’incontro di Dronero rappresenta un’occasione preziosa per chiunque voglia riscoprire il valore del racconto orale e della ricerca sul campo. In un'epoca di velocità digitale, fermarsi ad ascoltare il "ritmo del fiume" attraverso le parole di due dei massimi esperti del settore è un atto di resistenza culturale.  L'appuntamento è dunque per domenica pomeriggio: un invito a guardare oltre l'argine, dove il fiume si fa mare e la storia personale si fa collettiva. L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni si può scrivere a pontedeldialogodronero@gmail.com o chiamare il numero 329 1365655.