CUNEO - "L'altro mondo", uno spettacolo che parla di crisi climatica con un finale ogni volta diverso

Venerdì 20 alle Officine Santachiara di Cuneo. Il pubblico è invitato a partecipare in forma anonima con pensieri, ricordi, percezioni e riflessioni su un tema ambientale

c.s. 18/03/2026 08:22

Uno spettacolo che parla di crisi climatica, ma lo fa in modo non convenzionale: trasformando il pubblico in parte attiva della narrazione. L’altro mondo – piccole storie di cambiamento, produzione di Mulino ad arte, è un’esperienza teatrale partecipata che intreccia racconto, riflessione e coinvolgimento diretto degli spettatori.

Nato da un’idea di Daniele Ronco e Luigi Saravo, lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro di Fabio Deotto e accompagna il pubblico in un viaggio tra territori del pianeta che mostrano in modo sempre più evidente gli effetti del cambiamento climatico: dalle Maldive alla Lapponia, passando per luoghi simbolici della fragilità ambientale contemporanea.

La particolarità di L’altro mondo sta nella sua struttura: il finale cambia ogni sera. Prima dell’inizio dello spettacolo, il pubblico è invitato a condividere in forma anonima pensieri, ricordi, percezioni e riflessioni su un tema ambientale legato al territorio in cui la replica va in scena. Questi contributi vengono raccolti e rielaborati in tempo reale, fino a diventare parte integrante della conclusione dello spettacolo.

Ne nasce così un teatro vivo, in cui chi assiste non è soltanto spettatore, ma contribuisce in modo concreto alla costruzione del racconto. Il palco diventa uno spazio di ascolto, partecipazione e consapevolezza, capace di restituire la complessità della crisi climatica attraverso una forma intensa, accessibile ed emotivamente coinvolgente.

Con L’altro mondo, la compagnia Mulino ad arte porta avanti una ricerca che lega sostenibilità ambientale e linguaggio teatrale, confermando la propria vocazione a costruire spettacoli pensati non solo per il pubblico, ma insieme al pubblico. Il risultato è una proposta originale che invita a guardare il presente con occhi nuovi e a interrogarsi sul nostro ruolo dentro i cambiamenti del mondo contemporaneo.   Uno spettacolo che unisce teatro, partecipazione e responsabilità collettiva, e che ricorda come il futuro non sia qualcosa da osservare passivamente, ma una storia che possiamo ancora contribuire a scrivere.                     Da un’idea di Daniele Ronco e Luigi Saravo.
Drammaturgia Daniele Ronco, tratto da L’altro mondo di Fabio Deotto.
Con Daniele Ronco e Luigi Saravo.
Regia - Luigi Saravo.
Produzione - Mulino ad arte.

In collaborazione con CNR Spettacolo per giovani/adulti.
Biglietti 8€, ridotto 6€ sotto i 18 anni.
Biglietti acquistabili in loco, non è necessaria la prenotazione.
Per maggiori informazioni: ufficiostampa@dispariteatro.it