CUNEO - La lezione - conferenza su Luigi Pareyson, filosofo della libertà

Aperta a tutti e organizzata dal Centro Studi Filosofico-Religiosi Luigi Pareyson

21/11/2017 15:22

La lezione-conferenza aperta alla cittadinanza e alle scuole secondarie su Luigi Pareyson, filosofo della libertà Prof. Francesco Tomatis (ordinario di filosofia teoretica - Università di Salerno) introduce Prof. Diego Anghilante - docente di filosofia e storia nei licei.
Per maggiori informazioni:http://www.pareyson.unito.it/Par_lib.html Angela Michelis (3356951564 - angmich@tin.it)

Luigi Pareyson nacque a Piasco (Cuneo) il 4 febbraio 1918 (morì a Milano l’8 settembre 1991). A Cuneo insegnò al Liceo classico “Silvio Pellico” filosofia e storia dal 19 ottobre 1940 al 27 marzo 1944, giorno in cui venne sospeso dall’insegnamento per le sue attività antifasciste. Assieme all’avvocato Duccio Galimberti e al collega liceale Leonardo Ferrero aveva costituito nel 1942 il nucleo cuneese del Partito d’Azione. Nel 1944 risulta responsabile dell’ufficio del comando delle formazioni partigiane Giustizia e Libertà per la provincia di Cuneo. Dal 1945 al 1983 insegnò prima Estetica e poi Filosofia teoretica all’Università di Torino.
Di formazione filosofica esistenzialistica, Pareyson ha sviluppato un esistenzialismo personalistico o personalismo ontologico, una estetica ermeneutica della formatività, una filosofia interpretativa della verità inesauribile, un’ontologia della libertà sviluppatasi anche come ermeneutica filosofica dell’esperienza religiosa cristiana, attestandosi fra i maggiori filosofi europei del dopoguerra.
Il suo pensiero risulta particolarmente rilevante nell’affrontare il problema della sofferenza e del male, attraverso la sua ontologia della libertà originaria. Inoltre è attuale la sua concezione della verità come inesauribile fonte di molteplici interpretazioni, espressive della persona e rivelatrici dell’essere, essendo capace di fondare veritativamente una concezione pluralistica della realtà.
 
Francesco Tomatis (Carrù, 1964) dal 2002 è professore ordinario in filosofia teoretica all’Università di Salerno e dal 2008 istruttore di Kung Fu della Scuola Chang. Garante internazionale di Mountain Wilderness International, collabora con “Avvenire” e “Ousitanio Vivo”. Fa parte dei comitati scientifici del Centro studi filosofico-religiosi Luigi Pareyson, della Fondazione centro studi Augusto Del Noce, della Internationale Schelling-Gesellschaft. È stato ricercatore della Alexander von Humboldt-Stiftung presso l’Università di Freiburg (1997) e professore allo Studio teologico interdiocesano di Fossano (1992-2001). Ha pubblicato con Città Nuova (Roma): Kenosis del logos. Ragione e rivelazione nell’ultimo Schelling (1994), Ontologia del male. L’ermeneutica di Pareyson (1995), L’argomento ontologico. L’esistenza di Dio da Anselmo a Schelling (19971, 20102), Escatologia della negazione (1999), Verso la città divina. L’incantesimo della libertà in Luigi Einaudi (2011), Corpo e preghiera. La Via del T’ai Chi Ch’üan (con Cuturello, Fassi e Magni; 20121, 20122); per Bompiani (Milano): Filosofia della montagna (20051, 20084), Come leggere Nietzsche (2006), Dialogo dei principi con Gesù Socrate Lao Tzu (2007), Libertà di sapere. Università e dialogo interculturale (2009); presso Morcelliana (Brescia): Pareyson. Vita, filosofia, bibliografia (2003). Ha curato edizioni di scritti di Schelling, Nietzsche, Pareyson.

Le date dell'evento:

c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro