Sarà la sala Lanteri di Cuneo a ospitare, il prossimo 14 maggio alle ore 20.45, l’incontro pubblico “Liberare il Futuro. Giustizia e carcere. Vale ancora la pena?”, un appuntamento a ingresso libero dedicato a uno dei temi più delicati e attuali del dibattito sociale: il significato della pena, il reinserimento delle persone detenute e le possibilità di costruire percorsi di cambiamento autentico dentro e oltre il carcere. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto e riflessione collettiva sul sistema detentivo e sulle prospettive di una giustizia più umana, capace di guardare non solo alla punizione ma anche alla trasformazione personale e sociale. Un tema affrontato attraverso un dialogo a più voci che unirà esperienze dirette, competenze professionali e punti di vista differenti. Tra gli ospiti della serata ci saranno Paolo Setti Carraro, fratello di Emanuela Setti Carraro e cognato del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, Antonio Tango del Gruppo della Trasgressione, il magistrato Francesco Cajani, il giornalista Rai Carlo Casoli e l’illustratore giudiziario Andrea Spinelli. Interventi che offriranno spunti di riflessione sul valore della giustizia, sul ruolo del carcere nella società contemporanea e sulle condizioni necessarie per favorire percorsi di responsabilità, ascolto e reinserimento. L’incontro rientra nel progetto nazionale “Coltiva il Futuro”, iniziativa che promuove l’educazione esperienziale come strumento per rafforzare le Comunità Educanti e contrastare la povertà educativa. Il progetto coinvolge 18 associazioni attive nel sociale e nell’educazione ed è presente in 20 regioni italiane, con l’obiettivo di diffondere pratiche fondate sulla partecipazione, sul dialogo e sullo sviluppo delle competenze trasversali. L’evento è promosso dall’associazione Geronimo Carbonò ETS e dal Teatro della Caduta, in collaborazione con Caritas Cuneo-Fossano, Libera, Libera Voce, Lo Strappo, Kosmoki e Cinema Lanteri. Il giorno successivo è previsto anche un secondo appuntamento al teatro Baretti di Mondovì, dedicato agli studenti delle scuole medie. L’iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del progetto “Coltiva il Futuro”, sostenuto dal Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale – Avviso 2/2024. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email carbonogeronimo@gmail.com.