Dopo il successo dello scorso 12 gennaio presso lo Spazio Varco di Cuneo, Bisalta Vita ETS, realtà ormai conosciuta sul territorio e fortemente voluta da Banca di Boves, organizza una seconda serata a Boves rivolta al benessere dei nostri ragazzi. Anche questa volta coinvolgerà un’importante Istituto di Scuola Superiore qual è il Sebastiano Grandis di Cuneo, realtà con la quale avvierà altri progetti educativi. La serata rientra nel percorso avviato con il Dipartimento Interaziendale Salute Mentale di Cuneo “La tua vita: una special edition! Progetto di sviluppo tra corpo, emozioni e relazioni”. L’appuntamento per l’evento “Lo sport nel piatto: ad ognuno il suo!” è fissato per lunedì 2 febbraio, alle ore 18, presso la Sala Polivalente Banca di Boves in piazza dell’Olmo. Interverranno il dottor Marco Cipolat, la dottoressa Sara Mattalia, il professore Gian Maria Cherasco, la dottoressa Daniela Massimo; modera Daniela Bianco (giornalista). L’evento è rivolto principalmente ai giovani del territorio e verterà sul tema dell’alimentazione quale importante elemento per lo sviluppo psicofisico dei ragazzi. Si parlerà di rapporto tra sport ed alimentazione, in una società che vuole spesso la performance al primo posto. E si discuterà sui disequilibri che questo spesso comporta. Tutti gli alunni, le loro famiglie e gli educatori sono pertanto invitati a partecipare. “Vogliamo ascoltare, dialogare, sciogliere nodi, creare strumenti per fare comunità, condividendo e riflettendo su tematiche giovanili di assoluta delicatezza ed urgenza. - sostiene Michele Baudino, presidente di Bisalta Vita - Sarà un incontro fondamentale per ragionare sul benessere fisico e psicologico dei nostri ragazzi, sulla loro alimentazione, sulle loro necessità. Insomma: saranno loro i veri protagonisti della serata”. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti. Una nuova occasione dunque, per far sentire Bisalta Vita, con il sostegno di Banca di Boves, vicina al territorio, alle famiglie, all’ascolto delle difficoltà dei ragazzi che crescono ormai in un mondo spesso difficile da comprendere, vivere, abitare.