PIETRAPORZIO - Nel cuore dell’inverno all’Ecomuseo della Pastorizia con la Festa del Tarluc

Nel borgo di Pontebernardo di Pietraporzio quattro giornate dedicate a una delle iniziative più longeve e simboliche del territorio alpino

c.s. 15/12/2025 09:50

L’Ecomuseo della Pastorizia presenta l’edizione 2025-2026 della Festa del Tarluc, una delle iniziative più longeve e simboliche del territorio alpino. Il tarluc, nella lingua d’oc, indica un fenomeno luminoso unico: da novembre a febbraio, nel borgo di Pontebernardo di Pietraporzio, il sole sorge al mattino, si nasconde dietro la cima del monte Ubac e riappare nel pomeriggio. Per questo, in inverno, a Pontebernardo sembra splendere due volte: un piccolo miracolo naturale che da generazioni scandisce la vita della comunità. La Festa del Tarluc celebra la stagione invernale come tempo di attesa, di silenzi e di pazienza, ma anche di socialità: un periodo in cui le popolazioni alpine hanno condiviso storie, risate e lavoro nelle stalle illuminate dalle candele, in profonda sintonia con gli animali e con l’ambiente. Programma Mercoledì 24 dicembre alle ore 24 presso la Chiesa dell’Assunta di Pontebernardo: messa della vigilia di Natale con concerto di musica tradizionale occitana di Simonetta Baudino e Giuseppe Quattromini Domenica 28 dicembre alle ore 15.30 presso la Saletta dell’Ecomuseo, a Pontebernardo: “Cucù, ci sono e non ci sono!”, laboratorio per bambine e bambini 3/6 anni e famiglie. “Lo sapete che  in alta valle Stura in alcuni giorni dell'anno ci sono due soli? Due? Sì, quasi. La leggenda racconta che  venite a scoprirla insieme a noi! Un laboratorio di gioco-teatro per entrare a piccoli passi nel magico mondo del teatro delle ombre: semplici gesti per comparire e sparire, diventare piccoli o giganti sembra incredibile eppure è vero, il gioco della luce è un gran mistero”. L’attività a cura di Dispari Teatro ed Ecomuseo della Pastorizia, si inserisce nell’ambito di “Una Valle da scoprire”, un'iniziativa di “Cultura 0/6 crescere con cura” in collaborazione con Unione Montana Valle Stura, Noau officina culturale, Dispari Teatro, Valle Stura Experience. Sabato 3 gennaio alle ore 14 a Pontebernardo, con il ritrovo davanti all’ecomuseo: ciaspolata del Tarluc con la guida escursionistica Stefano Melchio e degustazione finale presso Ortiche Bistrot. Possibilità di noleggio ciaspole contattando la guida escursionistica al numero +39 347 238 5581. La necessità o meno delle ciaspole dipenderà dalle condizioni di innevamento del sentiero, e verrà comunicata dalla guida agli iscritti nei giorni precedenti la passeggiata Lunedì 5 gennaio alle ore 14 al Centro arieti, a Pontebernardo: dimostrazione di tosatura della pecora “floucà” con Fabrizio Bagnis; alle ore 15 presso la saletta Ecomuseo, a Pontebernardo: laboratorio di feltro per tutte e tutti, grandi e piccini con l’artista Romina Dogliani. A seguire merenda presso Ortiche Bistrot; alle ore 18 presso la Chiesa dell’Assunta, a Pontebernardo: concerto “DUEA - Musica per due violini e due sorelle” di Sara e Chiara Cesano, Voci narranti e canti di Miriam e Sara Rubeis. Tutte le attività proposte sono gratuite. Nel periodo festivo sarà possibile visitare gratuitamente, con operatore, il percorso espositivo “Na Draio per vioure” e la mostra fotografica “Fremas” di Luca Giacosa, dedicata alle donne della valle, nelle seguenti date: 27 e 28 dicembre, 3 e 4 gennaio 2026 dalle ore 15 alle 18. Il percorso espositivo è comunque visitabile in autonomia tutti i giorni dell’anno, dalle 9 alle 18, tramite gettoniera. Informazioni e prenotazioni: +39 347 211 8377, ecomuseopastorizia@vallestura.cn.it.