BORGO SAN DALMAZZO - Nel Giorno del Ricordo a Borgo si racconta la storia di una famiglia di esuli zaratini

L’incontro “La valigia di cartone”, realizzato in collaborazione con l’associazione Pedo Dalmatia, è in programma al Museo dell’Abbazia il 10 febbraio

Redazione 02/02/2026 08:21

In occasione del Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica Italiana per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano dalmata e delle complesse vicende del confine orientale, il Comune di Borgo San Dalmazzo promuove due appuntamenti dedicati alla commemorazione e all’approfondimento storico. Martedì 10 febbraio, alle ore 9.30, presso il piazzale Vittime delle Foibe, si terrà la deposizione dei fiori e un momento di commemorazione istituzionale. La cerimonia intende rendere omaggio alle vittime e ribadire l’impegno della comunità nel custodire una memoria storica consapevole. Alle ore 18, presso il Museo dell’Abbazia (via dell’Ospedale 2), è in programma l’incontro pubblico “La valigia di cartone. Storia di una famiglia zaratina per comprendere il Giorno del Ricordo: memoria, esodo e radici ritrovate”, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Pedo Dalmatia. L’appuntamento proporrà la testimonianza di una famiglia italiana originaria di Zara che, nella primavera del 1944, scelse di lasciare la città e raggiungere l’Italia, trovando poi stabilità a Cuneo. Una storia utile a contestualizzare le trasformazioni, le tensioni e le fratture che segnarono il territorio giuliano dalmata negli anni della guerra e del dopoguerra. Attraverso documenti, fotografie e ricordi tramandati, l’incontro intreccerà le esperienze individuali con la storia collettiva dell’esodo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: cultura@comune.borgosandalmazzo.cn.it