Parte da Cuneo, venerdì 10 aprile, la “Staffetta Cisl – Territori in Dialogo”, il percorso itinerante promosso da Cisl Piemonte per costruire, tappa dopo tappa, un’agenda di proposte concrete per lo sviluppo del Piemonte. L’appuntamento inaugurale si svolgerà dalle ore 9 alle 13, presso il Centro Incontri della Provincia, in corso Dante 41, a Cuneo. Il titolo della prima tappa è: “Modello Cuneo per crescere insieme”. Dopo l’introduzione del segretario generale della Cisl Piemonte, Luca Caretti, che presenterà e spiegherà il senso dell’iniziativa Cisl, toccherà all’economista Mauro Zangola fare un’analisi sulla società e l’economia della Provincia di Cuneo attraverso la presentazione di alcuni dati significativi. Seguiranno i saluti del presidente della Regione Alberto Cirio, del sindaco di Cuneo Patrizia Manassero, del presidente della Provincia Luca Robaldo e di altri rappresentanti istituzionali. Interverranno i presidenti delle principali associazioni di categoria: Confcooperative, Legacoop, Confcommercio, Confindustria e Confartigianato Cuneo. Le conclusioni sono affidate a Enrico Solavagione, segretario generale della Cisl Cuneo. “Accogliamo con entusiasmo – spiega il segretario generale della Cisl Cuneo, Enrico Solavagione – la scelta di aprire questa Staffetta Cisl dal cuneese. Il nostro territorio ha costruito nel tempo un modello di sviluppo fondato sul dialogo, sulla responsabilità condivisa e su una cultura del lavoro che è il vero patrimonio di questa provincia. Siamo pronti a portare la nostra esperienza al tavolo e a contribuire a un progetto più ampio per il Piemonte, convinti che solo attraverso la collaborazione tra tutti i soggetti sociali si possano affrontare le sfide che abbiamo davanti”. L’iniziativa della Cisl Piemonte e delle quattro Unioni sindacali territoriali Cisl (Cuneo, Alessandria-Asti, Torino-Canavese e Piemonte Orientale) intende valorizzare le specificità dei territori piemontesi, mettendo a confronto istituzioni, parti datoriali, associazioni e sindacato attorno ai temi del lavoro, dello sviluppo economico e della coesione sociale. La provincia di Cuneo è stata scelta come punto di partenza per il suo carattere di eccellenza produttiva e per la solida tradizione di dialogo tra le sue realtà sociali ed economiche. “Con la Staffetta Cisl – sottolinea il segretario generale Cisl Piemonte, Luca Caretti – vogliamo mettere al centro i territori, perché è lì che si costruisce il futuro del lavoro e dello sviluppo in Piemonte. Partiamo da Cuneo non a caso: questa provincia incarna un modello di crescita equilibrata, capace di tenere insieme competitività, coesione e qualità della vita. Vogliamo ascoltare, confrontarci e raccogliere proposte che possano diventare la base di un'azione sindacale ancora più radicata e concreta, a beneficio di tutti i lavoratori e di tutte le comunità della regione”.