CENTALLO - Pedalando sulle montagne della Resistenza: il nuovo progetto dei fratelli Panzera

Il docu-film sarà presentato al Cinema Lux di Centallo alle ore 21 di lunedì 26 gennaio

Redazione 23/01/2026 15:14

Lunedì 26 gennaio alle ore 21 presso il Cinema Lux di Centallo verrà presentato l’ultimo lavoro dei fratelli Panzera, il docufilm “Pedalando sulle montagne della Resistenza - Cuneo e le sue valli”. Un altro capitolo dell’ambizioso progetto “Pedalando tra le Aquile” che questa volta valorizza le montagne di “casa” che 80 anni fa sono state testimoni della lotta partigiana e delle persecuzioni razziali.  Dicono fratelli Giovanni e Teresio Panzera: “In questo viaggio vi racconteremo la storia di quelle donne e quegli uomini che hanno dato con coraggio la loro giovinezza, la loro vita per liberare l’Italia dal dominio nazi‐fascista. E vi racconteremo attraverso i luoghi più significativi dove si sono svolti gli scontri armati, le azioni violente contro la popolazione e dove sono state deposte le lapidi e i cippi a ricordo. Visiteremo i paesi, le borgate, i casolari ormai diroccati, raggiungibili e collegati tra di loro da strade e sentieri che oggi come ieri conducono ai luoghi della memoria. E faremo questo viaggio in bicicletta, che durante i seicento giorni della Resistenza in Italia è stato il mezzo più importante per trasportare documenti, stampa clandestina, garantire i collegamenti tra le varie brigate di partigiani e mantenere i contatti con le famiglie, nonostante il tentativo da parte dei nazi‐fascisti di proibirne l’utilizzo. Spesso erano donne che si muovevano in bicicletta per portare notizie, trasportare armi e munizioni, sotto la pioggia e il vento, tra i bombardamenti e i mitragliamenti, con il pericolo di cadere nelle mani dei nazifascisti”.  Il viaggio inizia dalla piazza intitolata a Duccio Galimberti, medaglia d’oro al valor militare, medaglia d’oro della Resistenza ed eroe nazionale, e proseguirà attraverso le vallate del cuneese, fino alla valle Pesio. Un progetto con cui si vuole tenere viva la memoria della Resistenza in provincia di Cuneo ed è anche occasione per conoscere e riscoprire luoghi e ambienti poco conosciuti valorizzando il territorio anche attraverso questa pagina di storia.