RITTANA - “Per le Resistenze”: Paraloup celebra la Liberazione con tre giorni di incontri

Il mondo dei vinti, l’anello forte, i giovani. Una riflessione sulle nuove resistenze attraverso i temi a cui Nuto Revelli ha dedicato la vita dopo l’esperienza partigiana

20/04/2022 18:42

Può la Cultura essere il motore dello sviluppo economico e sociale di un territorio di montagna? Questa è la sfida della nuova stagione di Paraloup (in occitano “al riparo dai lupi”), storico villaggio in cui si costituì la banda partigiana Italia Libera e ora nuovo centro culturale a 1.360 mt nel Comune di Rittana, in Valle Stura.
 
Concluso il recupero delle baite e superata una prima fase di rodaggio, la Fondazione Nuto Revelli ha fatto una scelte coraggiosa riprendendo il filo di una visione che guarda a Paraloup come presidio culturale del territorio, accessibile e aperto tutto l’anno a qualsiasi tipologia di pubblico.
 
Dall’ottobre del 2020, Paraloup mette finalmente a disposizione della comunità, delle scuole e del pubblico un luogo in cui la doppia memoria della guerra partigiana e della vita rurale di montagna, danno il senso profondo a tutte le progettualità culturali con cui si affronta la contemporaneità del vivere ad alta quota e la necessità di luogo di produzione agricola e pastorale, cura del paesaggio, didattica e creatività artistica proponendo modelli di vita alternativi e più sostenibili.
 
Dopo due anni di restrizioni, la Fondazione Nuto Revelli torna a celebrare la Liberazione organizzando l’edizione “zero” delle giornate “Per le Resistenze” in programma dal 22 al 25 aprile. Un tempo per riflettere sulle nuove Resistenze attraverso i tre temi a cui Nuto Revelli ha dedicato la sua vita dopo la guerra e l’esperienza partigiana a Paraloup: il mondo dei vinti, l’anello forte, i giovani. In questi quattro giorni gli amici e i partner progettuali che in questi anni hanno accompagnato la valorizzazione della Borgata, avranno modo di valutare un laboratorio di innovazione culturale, economica e sociale per i territori di montagna.
 
Consapevoli dei limiti imposti da questo periodo storico e delle inquietudini che crescono osservando gli sviluppi della guerra in Ucraina, queste giornate vogliono rappresentare un momento di incontro e di riconoscenza verso tutti coloro che assieme a noi vivono alla costante ricerca di nuovi esempi e nuovi modelli di coraggio, collaborazione e reciprocità.
 
“L’idea iniziale condivisa con Marco Revelli e Antonella Tarpino - racconta Alessandro Ottenga, curatore delle giornate e direttore della Borgata Paraloup - era quella di creare un momento di festa, che non a caso avevamo chiamato Festa delle Resistenze, con l’obiettivo di accogliere a Paraloup tutti coloro che sentivano il bisogno di condividere gioia, prossimità e voglia di stare di nuovo insieme per celebrare i valori della Liberazione e della Resistenza; ma poiché oggi non possiamo trascurare quello che sta succedendo negli stessi luoghi in cui ottanta anni fa si consumò la tragedia dell’Armata italiana in Russia, invitiamo chi salirà a Paraloup a condividere assieme a noi e ai nostri ospiti la contemporaneità del pensiero di Nuto Revelli e la necessità di ritrovarsi per tradurre quel pensiero in scelte e prese di posizione consapevoli e partigiane”.
 
Il programma delle giornate inizierà con il racconto di alcune delle più interessanti storie di resistenza e di ritorno alla vita in montagna, passando per la presentazione dei risultati del progetto “Wecho” con il quale la Fondazione Nuto Revelli sta dando voce alle comunità femminili dei territori di montagna di tutta Europa, fino all’ascolto delle voci autorevoli di autori che partiranno dai loro ultimi lavori per riflettere sulle sfide imposte dai cambiamenti sociali di questi tempi.
 
Tutti gli appuntamenti - a ingresso libero su prenotazione - saranno ospitati nelle baite storiche e nel suggestivo teatro all’aperto della Borgata.
 
Per tutte le informazioni e per la prenotazione dei biglietti: www.paraloup.it
 
Per prenotare un pranzo o una cena al ristoro della Borgata: 349 6397386 (telefono o whatsapp).
 
 
Programma
 
Venerdì 22 aprile
 
Bàita Barberis
ore 11.00-16.30
Discorsi al riparo dai lupi - Tavolo #Paesaggio [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
“Il futuro guarda in alto. Come cambiano le pratiche, i valori e le domande dei luoghi e dell’abitare in montagna” (in collaborazione con la Società dei Territorialisti)
Tavolo di lavoro con la partecipazione di Antonella Tarpino (Vicepresidente della Fondazione Nuto Revelli), Sergio De La Pierre (Società dei Territorialisti), Filippo Tantillo (SNAI), Raffaella Bonino (Cooperativa Viso a Viso), Valeria Cottino (Architetto), Francesco Di Meglio (NEMO - Nuove Economie in Montagna soc. coop.), Maurizio Dematteis (Dislivelli), Andrea Membretti (Riabitare l’Italia), Andrea Cavallero (DISAFA), Giulia Jannelli (Germinale Cooperativa Agricola di Comunità), Luca Ballarini (Torinostratosferica), Sara Furlanetto (Va’ Sentiero).
 
Bàita Barberis
ore 16:30-17:15
Discorsi al riparo dai lupi - Tavolo #Paesaggio [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
Restituzione del tavolo in diretta streaming su Tradiradio.org
 
Bàita Barberis
ore 17:15 - 17:30
Inaugurazione delle giornate “Per le Resistenze” [evento speciale]
Saluti di benvenuto di Marco Revelli, Presidente della Fondazione Nuto Revelli
 
Bàita Barberis
ore 17:30-19:30
Ultimi (e) nuovi abitanti [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
Antonella Tarpino (Vicepresidente della Fondazione Nuto Revelli) dialoga con Vito Teti (antropologo), Aldo Bonomi (sociologo) e Silvia Passerini (Vicepresidente della “Rete del ritorno ai luoghi abbandonati”)
Evento gratuito su prenotazione
 
Bàita Perona
ore 19:30
Inaugurazione dell’allestimento “Va’ Sentiero: 7850 km alla scoperta delle montagne italiane”.
 [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
Installazione video-fotografica sulla spedizione lungo il Sentiero Italia di Va’ Sentiero. Una produzione Vibram, in collaborazione con Ferrino e Montura.
 
Sabato 23 aprile
 
Bàita Barberis
ore 10.00-12.45
Discorsi al riparo dai lupi - Tavolo #pro-vocazione [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
“Co-creazione come approccio e metodologia per rafforzare il coinvolgimento delle comunità e dei pubblici nella creazione e nella fruizione dell’offerta culturale (in collaborazione con associazione Art.ur)
Tavolo di lavoro con la partecipazione di Alessandro Ottenga (Direttore della Borgata Paraloup), Michela Giuggia (Associazione Art.ur), Luca Bosonetto (ARCI Torino), Mara Loro (Piemonte dal vivo / Hangar Piemonte), Laura Cantarella (Cooperativa Viso a Viso), Silvia Margaria (Artista, Collettivo Diogene), Nico Ferri (Open Sound), Riccardo Tesio (Marlene Kuntz), Simone Sims Longo (Artista), Miriam Rubeis (Project manager).
 
Bàita Barberis
ore 13:00 -13:30
Discorsi al riparo dai lupi - Tavolo #pro-vocazione [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
Restituzione del tavolo in diretta streaming su Tradiradio.org
 
Bàita Barberis
ore 14.30-16:00
Il cinema della Resistenza [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
Sergio Toffetti (storico del cinema) dialoga con Guido Chiesa (regista), Paola Olivetti (Archivio nazionale cinematografico della Resistenza), Teo De Luigi (regista), con lettura di un messaggio di Goffredo Fofi (saggista e critico cinematografico).
Evento gratuito su prenotazione
 
Terrazza
ore 16.00-17:30
Presentazione del progetto “PARALO(O)P - Suoni al riparo dai lupi” [sezione “Volevo che i giovani sapessero”]
Intervengono Nico Ferri (Direttore generale Open Sound Festival), Francesca Gambetta (Responsabile di Missione “Creare Attrattività” della Compagnia di San Paolo), Cristiano Cometto e Mauro Loggia (Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo), Alberto Dellacroce e Sergio Berardo (Festival Occit’amo)
Evento gratuito su prenotazione
 
Terrazza
ore 17.30-19:00
DJ set [sezione “Volevo che i giovani sapessero”]
a cura di Open Sound Festival, con possibilità di aperitivo in terrazza
Evento gratuito su prenotazione
 
Domenica 24 aprile
 
Bàita Barberis
ore 10:00-12:30
Wecho: l’eco delle donne di montagna - Evento conclusivo [sezione “L’anello forte”]
Introduzione e presentazione dei risultati a cura di Serena Anastasi e Sara Donati.
Tavola rotonda con Chiara Gribaudo (deputata) e Cristina Clerico (assessore Cultura, Università, Sport e Pari Opportunità del Comune di Cuneo). Modera Beatrice Verri (direttrice della Fondazione Nuto Revelli)
Evento gratuito su prenotazione
 
Teatro
ore 14:30-16:00
Letture al riparo dai lupi con Chandra Livia Candiani [sezione “L’anello forte”]
autrice di “Questo immenso non sapere” (Giulio Einaudi editore, 2021)
Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura.
Evento gratuito su prenotazione
 
Teatro
ore 16:00-17:30
Letture al riparo dai lupi con Luca Mercalli [sezione “Oltre il mondo dei vinti”]
autore di “Salire in montagna” (Giulio Einaudi editore, 2020)
 
La montagna è una delle vie da percorrere per sfuggire al riscaldamento globale. Insieme alle tecnologie sostenibili, all’efficienza energetica e a una vita più contemplativa e meno competitiva.
Evento gratuito su prenotazione
A conclusione di entrambi gli incontri con gli Autori, ci sarà un momento di firma copie in collaborazione con la Libreria dell’Acciuga di Cuneo.
 
Lunedì 25 aprile - Festa della Liberazione
 
Teatro
ore 10:00-12:00
Essere giovani in montagna [sezione “Volevo che i giovani sapessero”]
presentazione a cura di Riabitare l’Italia del report “Giovani dentro”, introduzione a cura di Luca Mercalli (Presidente Società Meteorologica Italiana e giornalista scientifico)
Evento gratuito su prenotazione
 
Teatro
ore 15:00-17:00
Letture al riparo dai lupi con Flavio Menardi Noguera [sezione “Volevo che i giovani sapessero”]
autore del libro “Il romanzo di Narbona” (Edizioni Nerosubianco)
Dialoga con l’autore Maria Silvia Caffari. Segue la lettura di alcune pagine dal capitolo “Il partigiano e il montanaro”.
Evento gratuito su prenotazione
 
ore 17:30-18:30
Inaugurazione dell’opera dello scultore Mario Nebiolo [evento speciale]
 
ore 19:00-22:00
Falò partigiano di comunità [evento speciale]
 
La partecipazione agli eventi è gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.
Tutti i riferimenti sul sito www.paraloup.it, nella sezione “Vivi Paraloup”.
Durante le giornate “Per le Resistenze” sarà possibile visitare il Museo dei Racconti e sarà attivo il servizio di ristorante e bar presso il Ristoro della Borgata. Per pranzi e cene si consiglia di prenotare telefonando o scrivendo su whatsapp al 349 6397386.

c.s.

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