È stata presentata nella sede dell'ATL del Cuneese la diciottesima edizione del "Premio Ostana: Scritture in Lingua Madre", in programma dal 25 al 28 giugno. L'evento trasformerà il borgo occitano di Ostana in un crocevia internazionale di letteratura, musica e cinema. Sotto il motto ispiratore "Es sus la talvèra qu’es la libertat" (È sulla frontiera che c’è la libertà), la kermesse promossa da Chambra d’Oc celebra la ricchezza delle diversità linguistiche mondiali attraverso incontri, dibattiti e performance artistiche ospitate presso il Centro Polifunzionale “Lou Pourtoun”. Questa edizione vanta il prestigioso sostegno dell'Unesco nell'ambito del decennio internazionale delle lingue indigene, oltre alla collaborazione con reti internazionali come Elen e Npld. Nel corso della presentazione, orchestrata dalla presidente dell'ATL del Cuneese Gabriella Giordano, ad illustrare i contenuti e gli obiettivi di questa edizione sono intervenuti la direttrice artistica Ines Cavalcanti (insieme ad Andrea Fantino) e il sindaco di Ostana Giacomo Lombardo. Il programma si apre giovedì 25 giugno con una riflessione profonda sui diritti linguistici e sulle sfide poste dall'intelligenza artificiale alle lingue meno diffuse, esplorando se questa tecnologia possa rappresentare una nuova opportunità di tutela. Sabato 27 giugno sarà dedicato a temi cruciali come la decolonizzazione della conoscenza, con un focus sulla lingua Santali, e alla scoperta della cultura faroese e creola della Réunion. Il festival non è solo parola scritta, ma anche immagine e suono: il pubblico potrà assistere a proiezioni cinematografiche in lingua friulana, concerti di musica tradizionale basca e performance itineranti tra le borgate di Ostana che fondono teatro e musica. L'edizione 2026 riconosce l'eccellenza di otto protagonisti della resistenza linguistica globale. Tra i premiati figurano Tétéreho Ali-Tagba per le lingue ewé e tem del Togo, André Robèr per il creolo della Réunion, Vincenzo Bruno per la lingua arbëreshe e Jean-Frédéric Brun per l'occitano. Il Premio Giovani è assegnato a Sripati Tudu per la lingua santali, mentre la sezione traduzione vede protagonista Luca Taglianetti per il faroese. Completano il palmarès Juan Mari Beltrán Argiñena per la musica basca e Dorino Minigutti per il cinema in lingua friulana. A ciascun autore sarà consegnata un'opera originale dello scultore e ceramista Michelangelo Tallone, simbolo della vitalità dello spirito del premio. La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà domenica 28 giugno alle ore 14.30 e sarà trasmessa in diretta streaming per permettere la partecipazione di un pubblico globale. QUI il programma completo. Nel video servizio, le parole della direttrice artistica Ines Cavalanti, del sindaco di Ostana Giacomo Lombardo e del vicepresidente dell'ATL del Cuneese Mariano Occelli.