DRONERO - Quando il dovere di raccontare diventa missione di pace

Al Ponte del Dialogo di Dronero anche Andrea Oskari Rossini e Agostino Zanotti, figure di spicco della cooperazione e del giornalismo d'inchiesta internazionale

Michele Pernice 16/03/2026 11:59

Nel cuore del programma del Ponte del Dialogo, il festival che trasforma Dronero in un laboratorio di pensiero critico e confronto civile, spicca un appuntamento dedicato alla testimonianza pura e all'impegno sul campo. Venerdì 20 marzo 2026, alle ore 21, il Teatro Iris ospiterà due figure di spicco della cooperazione e del giornalismo d'inchiesta internazionale: Andrea Oskari Rossini e Agostino Zanotti. L’incontro si propone di esplorare i nodi irrisolti dei conflitti nei Balcani e il dramma della rotta balcanica, il pericoloso cammino di migliaia di migranti verso i paesi europei. Un’occasione per riflettere sul futuro dell’Europa, promosso dal Comune di Dronero in collaborazione con l’associazione APICEuropa e con la preziosa collaborazione dell’Archivio Scritture Scrittrici Migranti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Andrea Oskari Rossini, giornalista RAI e ricercatore esperto di Balcani e dell’Europa dell’Est, è da anni una delle firme più autorevoli di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. La sua carriera è segnata dalla volontà di dare voce a chi non ce l'ha, documentando con precisione chirurgica e profonda empatia le transizioni democratiche, le ferite mai rimarginate dei conflitti jugoslavi e le nuove sfide che l'Europa si trova ad affrontare ai suoi confini orientali. Accanto a lui, Agostino Zanotti, figura storica della cooperazione internazionale e direttore di ADL (Agenzia per la Democrazia Locale) a Zavidovici. Zanotti rappresenta l’anima operativa della solidarietà: quella che non si limita a osservare, ma che costruisce ponti fisici e culturali. Il suo impegno, nato durante gli anni bui dell'assedio in Bosnia, continua ancora oggi attraverso progetti di accoglienza, integrazione e sviluppo comunitario che hanno fatto scuola in tutta Europa. Nel corso della serata sarà presentato il dossier Atlante della solidarietà – lungo le rotte balcaniche. L’incontro sarà introdotto da Franco Chittolina, fondatore e vicepresidente di APICEuropa. L'evento si inserisce perfettamente nella filosofia del Ponte del Dialogo, kermesse che vuole essere, appunto, un "ponte" tra la dimensione locale e quella universale. "Avere con noi Andrea Oskari Rossini e Agostino Zanotti è un onore e una necessità", dichiarano i curatori del Festival. "Le loro storie ci ricordano che il dialogo non è un esercizio retorico, ma una pratica quotidiana che richiede coraggio, studio e una grande capacità di ascolto. Sarà una serata intensa, capace di scuotere le coscienze e di offrire nuove chiavi di lettura sul nostro presente". L’appuntamento è per venerdì 20 marzo alle ore 21 presso il Teatro Iris di Dronero. L'ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. È consigliata la partecipazione a studenti, educatori, amministratori locali e a tutta la cittadinanza desiderosa di approfondire i temi della pace e della cooperazione internazionale. Il Festival Ponte del Dialogo è organizzato dal Comune di Dronero, con il sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca di Caraglio e con la collaborazione dell’Agenzia di Sviluppo di AFP. Contatti: pontedeldialogodronero@gmail.com
Sito Ufficiale: www.pontedeldialogo.it
Social: @pontedeldialogo (Facebook / Instagram)