CUNEO - Referendum giustizia: a Cuneo l'incontro "Le ragioni del Sì e del No a confronto”

Il dibattito si terrà il 6 febbraio alle ore 18 presso il Salone d'Onore del Comune. Un'occasione per approfondire l'argomento e non arrivare impreparati al voto

c.s. 28/01/2026 09:58

Riforma della magistratura: le ragioni del Sì e del No a confronto” è il titolo dato all’incontro pubblico che si svolgerà venerdì 6 febbraio alle ore 18 presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo. Si tratta di un’occasione di informazione e approfondimento dedicato alla riforma delle carriere, oggetto del referendum previsto per il prossimo mese di marzo. Promotori e organizzatori dell’iniziativa sono il Comune di Cuneo, insieme al Dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Torino e all’Ordine degli avvocati di Cuneo, che intendono offrire alla cittadinanza un momento di confronto e conoscenza, attraverso la presentazione delle ragioni del “Sì” e del “No”, nel rispetto dei principi di pluralismo, imparzialità e corretta informazione. Sono stati invitati a intervenire Giorgio Sobrino, Coordinatore del Corso di Studi in Giurisprudenza per la sede di Cuneo e Professore associato di Diritto costituzionale e pubblico (UniTo). Prenderanno quindi la parola Gabriella Viglione, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea, per il comitato “Giusto dire no” e Roberto Capra Presidente Camera penale di Torino per le ragioni del “si”. I relatori saranno chiamati a illustrare le diverse posizioni sul tema, favorendo una comprensione più approfondita dei contenuti della riforma e delle possibili implicazioni del voto referendario. L’evento sarà moderato dall’avvocato Alessandro Ferrero, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo e prevede uno spazio finale dedicato alle domande del pubblico. L’iniziativa rientra tra le attività di informazione istituzionale promosse dall’Ente, con l’obiettivo di favorire una partecipazione consapevole dei cittadini ai processi democratici, senza esprimere o sostenere alcuna posizione di parte. La partecipazione è libera fino a esaurimento posti.