CUNEO - Scuola, come ripartire a settembre? La Cgil cuneese si interroga

Martedì 19 la videoconferenza del sindacato. Classi ‘pollaio’, investimenti nell’edilizia scolastica e rinnovo dei contratti precari i temi al centro del dibattito

c.s. 14/05/2020 09:32

 
‘Riapertura a settembre, facciamo il punto’ è il titolo dell’incontro a tema organizzato dalla FLC Cgil insieme alla Cgil provinciale, che si terrà martedì 19 maggio alle ore 10 in collegamento Zoom. Per accedere alla videoconferenza e intervenire in diretta è necessario utilizzare l’ID 993 4939 1771 / Password 352460.
 
Parteciperanno al convegno il segretario nazionale Flc Cgil Francesco Sinopoli, il segretario generale Cgil Cuneo Davide Masera e il segretario generale Flc Cgil Cuneo Doriano Ficara. La videoconferenza sarà trasmessa in contemporanea sulla pagina Facebook di Cgil Cuneo.
 
Tema centrale è la mobilitazione del mondo della scuola in vista della ripartenza, con una richiesta al governo affinché si faccia promotore, in tempi brevi, di iniziative mirate alla riapertura degli istituti scolastici e delle università. “Se oggi - sottolineano gli organizzatori - è infatti necessario garantire l’applicazione del protocollo per la sicurezza dei lavoratori e degli studenti, diventa essenziale concretizzare le valutazioni e proposte avanzate tante volte dalle organizzazioni sindacali e da chi vive quotidianamente la realtà delle scuole italiane”.
 
Si pensa soprattutto all’indispensabile riduzione degli alunni per classe, ineludibile per il rispetto del distanziamento, agli investimenti nell’edilizia scolastica e nella manutenzione degli edifici, all’urgenza di aumentare la platea di organici tenendo conto che, a breve, scadranno i contratti per 150mila precari che aspettano un concorso, sicuramente risolutivo per la ripartenza a settembre in emergenza sanitaria: “Ripartire dalla conoscenza è il tema che il sindacato propone al governo, ripensare il ruolo e i contenuti della scuola e dell’università per contribuire ad un cambio nel modello di sviluppo dell’intera società”.

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