La pietra antica dell'Alta Langa si prepara a fare da scenario a un viaggio strampalato, comico e ricco di riflessioni sul nostro presente. Giovedì 16 luglio, alle 21.15, la suggestiva borgata Cavallini di Paroldo si trasformerà ancora una volta in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare il debutto della diciassettesima edizione di Palodium, l'attesa rassegna estiva che porta la cultura e lo spettacolo dal vivo tra le storiche mura del borgo. A inaugurare il cartellone di quest'anno sarà la messinscena de "La lacrimevolissima istoria di Ser Cristofaro Piccione (che voleva scoprir l’America)". Lo spettacolo, scritto da Max Mao e interpretato dallo stesso autore insieme a Manuel Alciati, nasce dalla proficua sinergia con la Compagnia Teatro Marenco di Ceva. La trama ruota attorno alle vicende di un bizzarro ed eccentrico esploratore, del suo fedele Nostromo e di una ciurma improvvisata che, a causa di una bussola irrimediabilmente guasta, finisce per smarrire completamente la rotta, sbagliando clamorosamente la destinazione del proprio viaggio. Da questa premessa si sviluppa un'avventura rocambolesca popolata da navigatori, santi e diavoli, in cui le grandi e solenni imprese storiche del passato si specchiano nelle fragilità, nei vizi e nelle contraddizioni del mondo contemporaneo. La rappresentazione affonda le sue radici nella tradizione più autentica della Commedia dell'Arte, attingendo a piene mani dai canovacci del teatro popolare. Sul palco, i due attori si destreggeranno in un continuo e dinamico cambio di ruolo, dando vita a una galleria di personaggi che spazia dalle maschere classiche di Zanni e Pantalone fino a intrepidi navigatori, sospesi tra i consigli celestiali di San Pietro e le tentazioni di Satana. Questo affascinante ponte tra epoche diverse viene esaltato anche dalle scelte musicali e dal linguaggio utilizzato, moderni e vicini al nostro tempo, capaci di creare un continuo cortocircuito tra ieri e oggi. Palodium, rassegna in una location iconica A valorizzare ulteriormente la serata sarà la scenografia curata da Alvise Romanzini, appositamente studiata per adattarsi alle caratteristiche degli spazi all'aperto. I muri e l'architettura in pietra di borgata Cavallini non saranno un semplice sfondo, ma diventeranno parte integrante dell'azione scenica, segnando un ritorno alla purezza del teatro di piazza, fruito direttamente in mezzo alle persone e fuori dai tradizionali spazi chiusi delle sale teatrali. Il sindaco di Paroldo, Andrea Ferro, ha sottolineato l'importanza simbolica di questa location per la vita culturale del paese, definendo borgata Cavallini come il luogo ideale per dare il via a questa nuova stagione. Secondo il primo cittadino, la trasformazione temporanea di una piccola borgata dell'Alta Langa in un teatro all'aperto rappresenta l'essenza stessa di Palodium, capace di attirare spettatori anche da fuori territorio e di creare una forte coesione sociale. La rassegna è promossa e sostenuta dal Comune di Paroldo in stretta sinergia con l’associazione Pro Loco Paroldo, il gruppo delle Masche di Paroldo, l’Ecomuseo della Pecora delle Langhe e la già citata Compagnia Teatro Marenco di Ceva, con il prezioso contributo della Fondazione CRC. L’appuntamento con questa serata all'insegna dell'ironia e della riscoperta del territorio è fissato per giovedì 16 luglio alle 21.15. L'ingresso all'evento è completamente gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero telefonico del Comune (0174 789040) o consultare il portale www.paroldoaltralanga.com.