MONDOVÌ - Al Museo della Ceramica l'evento “Tazze in viaggio: da Taipei a Mondovì”

Domenica 5 luglio un appuntamento volto a esplorare il dialogo tra cultura orientale e occidentale attraverso la cerimonia del tè con Mayumi Kobayashi

c.s. 23/06/2026 09:12

Domenica 5 luglio, dalle ore 14.30 alle 17, il Museo della Ceramica di Mondovì ospiterà “Tazze in viaggio: da Taipei a Mondovì”, un evento promosso dall’associazione Amici del Museo della Ceramica di Mondovì che propone un affascinante percorso alla scoperta del dialogo tra Oriente e Occidente. Al centro dell’iniziativa, la tradizione della tazza da tè e la cultura della ceramica, interpretate come strumenti di incontro e scambio tra diverse sensibilità artistiche e culturali. In Occidente è nell’Ottocento che nasce l’afternoon tea inglese (il tè delle cinque); in Oriente la cerimonia del tè ha origini ben più antiche, che verranno presentate da Mayumi Kobayashi, giapponese ed abitante di Taipei. Kobayashi è maestra della cerimonia del tè da quasi quaranta anni e, dopo un’introduzione dedicata alla storia e alla cultura della cerimonia del tè, guiderà il pubblico attraverso il rituale tradizionale, seguito da una degustazione accompagnata da piccola pasticceria, come previsto dalla tradizione orientale. La giornata proseguirà con una visita guidata al Museo della Ceramica di Mondovì ed alla sua collezione di ceramiche, offrendo l’occasione per approfondire gli storici legami tra l’Oriente e il territorio monregalese. Proprio dall’interesse europeo per le porcellane orientali nacquero infatti, tra Settecento e Ottocento, le condizioni che portarono allo sviluppo del distretto ceramico di Mondovì, che comprendeva numerose fabbriche a Chiusa Pesio, Moline di Vicoforte, Villanova Mondovì, e alla tradizione della ceramica “Vecchia Mondovì”. Nel Seicento l’arrivo in Europa di tè, spezie e porcellana con la Compagnia delle Indie Orientali generò un forte interesse, in particolare per la porcellana, una ceramica molto pregiata che affascinò per la sua resistenza e raffinatezza, ma soprattutto per le tecniche della sua produzione tenute segrete. Così chimici e imprenditori europei cercarono soluzioni alternative per imitare questo materiale e a metà del Settecento Josiah Wedgwood creò la ceramica cream ware, un materiale di qualità intermedia tra maiolica e porcellana, che arrivò nel territorio monregalese attraverso la fabbrica del medico e imprenditore Francesco Perotti. “Ricordo bene la cerimonia del tè, alle cinque del pomeriggio, alla Villa La Solatia di Piazza, quando, nei mesi estivi, Donna Ida, mia nonna paterna, era solito radunare le amiche che villeggiavano nel monregalese, per fare “salotto”, come si diceva allora. Inevitabile per me, dunque, aver accolto con curiosità ed entusiasmo la proposta, avanzata da Enrica Savigliano, segretaria dell’associazione Amici del Museo della Ceramica di Mondovì, di realizzare una cerimonia rituale del tè con la giapponese Mayumi Kobayashi” dichiara il presidente Tancredi Bruno di Clarafond. L’evento è realizzato grazie al partenariato del Museo della Ceramica di Mondovì e della Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì con il contributo della Fondazione CRC. La quota associativa di partecipazione è di 15 euro. Per informazioni e prenotazioni: amicimuseoceramicamondovì@gmail.com / 342 6394993.