La vita di Italo Calvino ripercorsa attraverso le città visibili in cui ha vissuto, lavorato e viaggiato e quelle invisibili immaginate nell’omonimo libro di racconti pubblicato nel 1972. Questa, in breve, la filosofia con cui il regista Davide Ferrario, con il supporto di Marco Belpoliti, ha voluto rendere omaggio ad uno dei più influenti intellettuali italiani del Novecento attraverso il documentario “Italo Calvino nelle Città” prodotto da Anele in collaborazione con Luce Cinecittà, Rai Cinema e RS Productions, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e il supporto della Città di Mondovì. Un lungometraggio presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma del 2024 e girato, in parte, anche tra piazza San Pietro e l’ex Teatro Sociale. Un lavoro cinematografico attento e profondo avente come protagonisti Filippo Scotti (noto al pubblico per “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino), Alessio Vassallo (attore palermitano dalla grande esperienza teatrale, cinematografica e televisiva), Valerio Mastandrea e Violante Placido, presente a Mondovì per le riprese nell’agosto del 2023. E non è un caso, allora, che il film sia stato inserito all’interno di “Professione Documentario”, il progetto didattico e formativo promosso dall’associazione Piemonte Movie che il prossimo 19 febbraio, al mattino, farà tappa proprio al cinema “Bertola” con la presenza di Davide Ferrario in dialogo con gli allievi del Liceo “Vasco-Beccaria-Govone”. Alle ore 21, poi, la proiezione per la popolazione con ingresso gratuito e l’analoga possibilità di incontrare il regista.