Si è concluso sabato 6 giugno con un evento dedicato a Giorgio Gaber, presso il Museo della Ceramica di Mondovì, l’edizione 2026 del Festival Funamboli “Cantami o diva: storia di musica, parole e colori”. Un’ottima annata, si potrebbe dire mutuando un celebre film, per la kermesse organizzata dall’associazione culturale Gli Spigolatori ETS. Un mese, dieci appuntamenti, un’intera programmazione che ha saputo intrecciare musica, letteratura, teatro, narrazione. Il rock delicato e introspettivo di Omar Pedrini, il dialogo tra Vinicio Capossela ed Enzo Bianchi, la passeggiata letteraria “in giallo” con Paolo Roversi, la storia del giornalismo dedicato alla musica con il saluzzese Alberto Gedda, la ricerca artistica e spirituale di Vasco Brondi sono stati solo alcuni dei numerosi temi affrontati in Funamboli dal 9 maggio fino al primo weekend di giugno e che hanno portato agli eventi promossi dall’associazione monregalese centinaia di persone. “Siamo entusiasti, una delle migliori edizioni di sempre. La musica ha scaldato i cuori e ci ha trasportati in una dimensione magica, dove l’arte e la vita si sono incontrate”. Queste le parole del direttivo. “Ringraziamo il nostro direttore artistico, Alex Corlazzoli, perché riesce sempre a coinvolgere ospiti assolutamente in linea con la tematica proposta e con la nostra idea di festival, un festival ancora a portata d’uomo, dove è possibile stringere la mano e farsi autografare un libro dal proprio cantante preferito. Ringraziamo poi il pubblico, numerosissimo, caloroso. Ci siamo trovati emozionati e anche un po’ spiazzati davanti a una dimostrazione d’affetto e di stima così profonda”. Gli appuntamenti di Funamboli proseguiranno con due spin-off. Mercoledì 1° luglio Gli Spigolatori saranno partner del recital di Saba Anglana “La signora Meraviglia” presso il Monastero di San Biagio. Saba Anglana, attrice, cantante e scrittrice, porta in scena “La signora Meraviglia. Memoria, magia e cittadinanza”, recital di canto, narrazione e musica ispirato al suo omonimo romanzo pubblicato da Sellerio e candidato al Premio Strega 2025. Con lei sul palco ci sarà Fabio Barovero, fondatore dei Mau Mau, compositore, musicista e produttore, al pianoforte e sound design. La serata nasce come appuntamento della rassegna Tessere, promossa da Casa do Menor al Monastero di San Biagio, e diventa al tempo stesso evento extra del Festival Funamboli e pre-evento della Festa dei Popoli, grazie alla collaborazione con Gli Spigolatori e Mondoqui. Tre percorsi culturali che si incontrano attorno a una proposta capace di intrecciare memoria, migrazioni, identità plurali e cittadinanza. Con “La signora Meraviglia”, Saba Anglana porta al Monastero un’opera che tiene insieme letteratura, musica e teatro. Al centro del racconto c’è Abebech, sua nonna etiope, inseguita da un ascaro somalo sull’acrocoro etiopico alla fine degli anni Trenta. Da quell’episodio di violenza, rimasto come trauma nell’albero genealogico, prende avvio un viaggio che attraversa Etiopia, Somalia e Italia, seguendo le rotte aperte dalle guerre, dalle migrazioni e dalle fratture della storia. Il recital diventa così un attraversamento poetico e politico: l’Etiopia come radice del dolore, la Somalia come luogo della trasformazione, l’Italia come spazio contemporaneo in cui interrogare cittadinanza, identità e futuro. Le lingue del canto — italiano, spagnolo, inglese, amarico e somalo — restituiscono la complessità di una storia che non appartiene a un solo luogo, ma attraversa continenti, generazioni e culture. Sabato 4 luglio, infine, un’intera giornata dedicata al tema del colore, e in particolare al colore rosso. Il rosso come impegno ed etica civile, il rosso come passione amorosa nell’innamoramento e nei legami familiari, il rosso come sfumatura che tinge il tramonto durante una passeggiata letteraria incentrata sulla poesia. Gli appuntamenti con Gli Spigolatori proseguono e accompagnano gli avventori fino al cuore dell’estate. Il Festival Funamboli è stato realizzato con il contributo di Fondazione CRC. Per l’organizzazione del Festival Funamboli 2026 si ringraziano: Comune di Mondovì – Movì Cult, l’associazione Illustrada, il Museo della Ceramica Vecchia Mondovì, Casa do Menor onlus – Monastero di San Biagio, l’Albergo della Ceramica, la libreria Confabula.