È stato presentato ufficialmente il 14° Campionato italiano di bocce quadre, in programma a Mondovì dal 1° al 4 agosto. Il Campionato italiano rappresenta l’evento centrale e più riconoscibile del movimento delle bocce quadre, una disciplina nata come gioco popolare e diventata nel tempo un fenomeno sportivo e sociale fortemente radicato nel territorio di Mondovì e del Monregalese. L’evento si svolge tradizionalmente a Mondovì, in particolare nel cuore della storia della città: nel rione Piazza, in piazza Maggiore, una delle perle artistico-architettoniche più suggestive del Piemonte sud occidentale che durante il periodo del campionato si trasforma in un grande campo di gioco urbano, aperto alla partecipazione collettiva e alla sperimentazione di un’idea di sport inclusivo e accessibile a tutti.
Si parla di “Campionato” italiano, infatti, e non di “Campionati”, in quanto non vi sono categorie né barriere, né impedimenti, né classificazioni: chiunque può partecipare. Chiunque può mettersi in gioco, provare a vincere, divertirsi. Il Campionato italiano si è sviluppato negli anni come evento progressivamente strutturato, passando da iniziativa locale a manifestazione nazionale con un numero crescente di partecipanti e un forte coinvolgimento del pubblico. Alcune edizioni passate hanno superato la quota dei mille iscritti, confermando la natura popolare e aggregativa del progetto e la sua capacità di attrarre giocatori provenienti da diverse regioni italiane.
Negli ultimi anni il Campionato ha inoltre consolidato il suo ruolo di evento simbolico per il territorio, contribuendo a nuove frontiere di valorizzazione turistica ed economica della città ospitante e alla costruzione di un’identità condivisa attorno al gioco: Mondovì diventa così non solo sede del torneo, ma vero e proprio centro culturale delle bocce quadre, riconosciuto come punto di riferimento nazionale del movimento.
Il Campionato
La partecipazione al torneo prevede di compilare una registrazione al torneo (per i minori occorrerà la firma di un genitore) che verrà effettuata direttamente sul posto e prevede il versamento della quota di iscrizione di 15 euro a coppia. L’iscrizione e la partecipazione alle gare è consentita a tutti, senza limite di età né vincoli di sorta. Il Campionato si svolge ad eliminazione diretta della coppia perdente. Sono previsti gironi di sedici coppie. Le coppie eliminate avranno la possibilità di re-iscriversi. La fase finale della seconda giornata vede la proclamazione della coppia vincitrice. I vincitori di girone, i finalisti e i campioni vengono premiati con trofei appositamente realizzati, buoni acquisto, premi enogastronomici e gadget vari. Il Campionato italiano prenderà il via sabato 1 alle ore 15 per proseguire fino alle ore 20. Le competizioni riprenderanno domenica mattina dalle ore 10 per terminare i gironi di qualificazione alle ore 16. Dalle ore 16 circa inizieranno le fasi finali e non sarà più possibile iscriversi ai gironi di qualificazione.
Il Torneo Sprint
Dalle ore 16 alle ore 18.30 circa prenderà vita un torneo parallelo per consentire ai “ritardatari” e agli eliminati dai gironi di qualificazione di partecipare ad una formula inedita in cui occorrerà qualità e velocità. La coppia che al termine del tempo a disposizione vincerà più partite vincerà il trofeo di Campione d’Italia Formula Sprint 2026. Non potranno partecipare a questo torneo le sedici coppie qualificate nel tabellone principale.
In sintesi
Sabato 1 agosto ore 15.00-20.00: gironi di qualificazione
Domenica 2 agosto ore 10.00-16.00: gironi di qualificazione
Domenica 2 agosto, dalle 16.00: fasi finali
Domenica 2 agosto, ore 16.00-18.30: Torneo Sprint
Domenica 2 agosto, ore 19.00: finalissima per decretare i campioni di Italia 2026
Domenica 2 agosto, ore 20.00: premiazione con inni ed elezione di Miss Bocce Quadre 2026
Domenica 2 agosto, dalle 21 cena finale per partecipanti e pubblico
“Oggi il Campionato italiano è un appuntamento che supera la semplice dimensione sportiva – dicono dall’Associazione Bocce Quadre -, diventando uno spazio di incontro tra generazioni, competenze e comunità differenti. La sua forza risiede nella capacità di unire partecipazione spontanea, inclusione sociale e spirito ludico, trasformando un gioco in un’esperienza collettiva e identitaria”. Il progetto continua a evolversi anno dopo anno, mantenendo intatto il suo carattere originario ma ampliando progressivamente la propria struttura, in un equilibrio costante tra tradizione e innovazione. Sempre con il medesimo obiettivo: conoscersi, giocare, divertirsi, fare comunità.
Il talk show
Accanto alla dimensione sportiva, il Campionato italiano di bocce quadre ha ampliato la propria identità includendo elementi di spettacolo e intrattenimento, diventando un evento ibrido che unisce competizione, cultura e partecipazione. Nel corso delle edizioni si sono affermati format collaterali come talk show, momenti performativi e attività pubbliche che contribuiscono a rafforzare il carattere comunitario della manifestazione. In questo panorama composito, ParalleleBipedi a confronto rappresenta un talk show-spettacolo ideato dall'Associazione Bocce Quadre come evento inaugurale del Campionato italiano di bocce quadre. Non è un semplice talk, ma un format che mescola interviste, comicità, musica, performance e improvvisazione, prendendo come filo conduttore il concetto di imprevedibilità, lo stesso che caratterizza il gioco delle bocce quadre. L'intero format ruota infatti attorno alla metafora delle bocce quadre che non seguono traiettorie prevedibili così come, allo stesso modo, la vita delle persone è fatta di deviazioni, errori, coincidenze e opportunità inattese. Per questo, come da tradizione dal 2022, vengono invitati ospiti provenienti da mondi completamente diversi: sport, spettacolo, cultura, musica, scienza, fumetto, televisione, che raccontano i momenti imprevedibili della propria vita e carriera. Dal 2023 il volto principale dello spettacolo è Dario Vergassola, che conduce stabilmente il talk alternando interviste, improvvisazioni e comicità.
Non finisce qui: altri eventi collaterali attendono giocatori, appassionati, pubblico e visitatori.
Sabato 1 agosto in piazza Maggiore, alle ore 20.00 musica con la cantante Clay, vincitrice della prima edizione del Contest-Y ai Doi Pass; sempre sabato, alle 21, stand up comedy di Enrique Balbontin. Entrambi gli spettacoli sono a partecipazione libera e gratuita.
Gli ospiti del 2026
Dario Vergassola
Comico, scrittore, autore e conduttore, Dario Vergassola è uno dei protagonisti più originali dello spettacolo italiano. Nato artisticamente come cabarettista, ha costruito una carriera fatta di televisione, teatro, radio e libri, distinguendosi per un'ironia intelligente, mai urlata, capace di mettere in difficoltà gli ospiti con domande apparentemente innocenti e irresistibilmente pungenti. Da anni è uno degli amici più affezionati delle bocce quadre e il pubblico di Mondovì lo considera ormai di casa: più volte protagonista e conduttore di ParalleleBipedi a Confronto, torna sul palco con il suo stile inconfondibile, dove umorismo, cultura e improvvisazione si fondono in una conversazione sempre imprevedibile. Proprio come una boccia quadra: difficile da prevedere, impossibile da imitare.
Johnson Righeira
Cantante, autore e icona della musica italiana degli anni Ottanta, Johnson Righeira è entrato nell'immaginario collettivo grazie a successi diventati veri e propri inni generazionali come Vamos a la Playa, L'estate sta finendo e No Tengo Dinero. Dietro quei brani, ancora oggi cantati da milioni di persone, c'è un artista capace di fondere elettronica, ironia e sperimentazione, anticipando linguaggi e sonorità. Nel corso della sua carriera ha attraversato epoche e cambiamenti mantenendo intatta la propria identità artistica, sempre curiosa e anticonvenzionale. ParalleleBipedi a Confronto porterà il racconto di un percorso fuori dagli schemi, fatto di musica, intuizioni e traiettorie imprevedibili, proprio come quelle delle bocce quadre.
Stefano Tacconi
Tra i più grandi portieri della storia del calcio italiano, Stefano Tacconi è stato il numero uno della Juventus in un'epoca d’oro per il calcio italiano, ricca di campioni e vittorie. Unico estremo difensore ad aver conquistato tutte le principali competizioni UEFA per club, ha sempre unito talento e personalità: un po’ Tarzan, un po’ Capitan Fracassa – tra i soprannomi più iconici che gli affibbiò la stampa sportiva italiana -, Tacconi ha sempre brillato per un carattere schietto, diretto che lo ha reso uno dei protagonisti più amati del mondo del pallone. Negli ultimi anni ha affrontato la sfida più difficile della sua vita, trasformando una drammatica esperienza personale in un messaggio di forza, resilienza e speranza. A ParalleleBipedi a Confronto racconterà il campione, l'uomo e il valore di rialzarsi quando il destino cambia improvvisamente direzione.
Francesco Tesei
Mentalista, autore e divulgatore, Francesco Tesei è considerato uno dei principali interpreti del mentalismo in Italia. Da anni porta nei teatri spettacoli che uniscono psicologia, comunicazione, illusionismo e narrazione, coinvolgendo il pubblico in esperienze dove la percezione viene continuamente messa in discussione. Più che stupire con semplici effetti, Tesei invita a riflettere sui meccanismi della mente, sulle decisioni che prendiamo e su quanto facilmente possiamo essere influenzati senza rendercene conto. Con il suo stile elegante e coinvolgente è riuscito a rendere il mentalismo un linguaggio accessibile a tutti. A ParalleleBipedi a Confronto accompagnerà il pubblico in un viaggio tra intuizione, ragione e quelle traiettorie invisibili che spesso guidano le nostre scelte.
Giuseppe Viriglio
Ingegnere aerospaziale e manager di rilievo internazionale, Giuseppe Viriglio ha dedicato la propria carriera allo sviluppo di tecnologie avanzate per il settore spaziale, contribuendo a importanti programmi di ricerca e innovazione. Originario di Mondovì, ha costruito un percorso professionale che lo ha portato a lavorare su progetti di respiro globale, mantenendo sempre forte il legame con il proprio territorio. La sua esperienza racconta come curiosità, studio e visione possano trasformare un sogno nato ai piedi delle montagne in una carriera tra la Luna, satelliti, missioni spaziali e nuove frontiere tecnologiche. A ParalleleBipedi a Confronto porterà uno sguardo su futuro e sulle straordinarie traiettorie che collegano Mondovì allo spazio.
Padre Filip
Dietro il personaggio di Padre Filip c'è Pippo Bessone, autore, attore e musicista tra i volti più apprezzati della comicità piemontese. Padre Filip è un finto sacerdote di un ordine che non esiste ma che incarna pregi e difetti dell’uomo, nato dal teatro-canzone e diventato negli anni un personaggio amatissimo dal pubblico. Tra parabole laiche, canzoni, racconti e improvvisazioni, affronta con ironia i piccoli e grandi temi della vita, facendo incontrare il sacro e il profano con intelligenza e umanità. Il suo umorismo non cerca mai la provocazione fine a sé stessa, ma il sorriso che fa riflettere. A ParalleleBipedi a Confronto porterà il suo sguardo ironico sul mondo e una
confessione tutta da vivere.
La cricca delle Drag Queen
Tre drag queen, tre personalità diverse e un unico spettacolo capace di unire glamour, comicità, musica e coinvolgimento del pubblico. A Mondovì il loro sarà molto più di uno show: un'esperienza dove performance, cabaret, danza e improvvisazione si intrecciano in un ritmo travolgente, trasformando il palco in uno spazio di libertà, creatività e divertimento. Guidata da Lucrezia Borkia insieme ad altre due straordinarie artiste, la serata alterna momenti spettacolari a sketch ironici, dialoghi con il pubblico e sorprendenti cambi di atmosfera. A ParalleleBipedi a Confronto porterà colore, energia e leggerezza, ricordando che anche le traiettorie più imprevedibili posson trasformarsi in uno spettacolo capace di coinvolgere tutti.
Enrique Balbontin
Volto storico della comicità italiana, Enrique Balbontin è autore, attore e cabarettista conosciuto dal grande pubblico per il suo stile diretto, surreale e irresistibilmente ironico. Reso celebre dalle apparizioni televisive e dai successi di Colorado, ha costruito negli anni una carriera fatta di teatro, spettacoli dal vivo e una comicità capace di raccontare la quotidianità ribaltando ogni punto di vista. Il suo umorismo nasce dall'osservazione della realtà e dalla capacità di trasformare situazioni comuni in racconti esilaranti. A Mondovì sarà protagonista di un doppio appuntamento: ospite di ParalleleBipedi a Confronto e, il giorno successivo, del suo spettacolo teatrale. Due occasioni per scoprire un artista che, proprio come una boccia quadra, sorprende sempre quando sembra aver preso una direzione precisa.
Maddalena Corvaglia
Showgirl, conduttrice e volto televisivo tra i più popolari degli ultimi venticinque anni, Maddalena Corvaglia è entrata nel cuore del pubblico come storica velina di Striscia la Notizia, formando con Elisabetta Canalis una delle coppie più iconiche della televisione italiana. Da allora ha costruito una carriera tra programmi di intrattenimento, conduzioni e format di successo, fino alla recente partecipazione a Pechino Express, dove ha mostrato un lato più autentico, determinato e avventuroso, conquistando una nuova generazione di spettatori. Negli ultimi anni ha scelto uno stile di vita più lontano dai riflettori, dividendosi tra nuovi progetti, sport e la vita a Palma di Maiorca, senza perdere il legame con il pubblico che continua a seguirla con affetto. A ParalleleBipedi a Confronto porterà il racconto di una carriera costruita tra leggerezza, carattere e continue ripartenze.
BQ per il sociale: Parallelebipedi a qonforto
Dopo aver portato sorrisi, relazioni e momenti di condivisione in decine di strutture del territorio, l'Associazione Bocce Quadre di Mondovì guarda al futuro e presenta l'evoluzione del proprio progetto sociale. ParalleleBipedi a Qonforto, nato nel 2024 come percorso di inclusione attraverso il gioco, si trasformerà nel 2027 in un programma ancora più ampio, in cui arte, cultura e patrimonio locale diventeranno strumenti di benessere per le persone più fragili e per chi se ne prende cura.
2026: il valore del gioco come strumento di relazione
L'edizione 2026 di ParalleleBipedi a Qonforto ha rappresentato una evoluzione del progetto sociale strutturato dell'Associazione Bocce Quadre, coinvolgendo circa venticinque realtà tra RSA, Case d Riposo, Centri Diurni e associazioni della provincia di Cuneo. Per un intero anno – con un’iniziativa che prevede ancora appuntamenti in autunno - i volontari dell'Associazione portano direttamente nelle strutture la filosofia delle bocce quadre: creare occasioni di incontro in contesti non medicalizzati, dove il gioco diventa un linguaggio universale capace di mettere tutti sullo stesso piano. L'imprevedibilità della boccia quadra, infatti, elimina le differenze di abilità e favorisce partecipazione, movimento, memoria e socializzazione. Accanto alle partite sono stati organizzati laboratori artistici dedicati alla decorazione delle bocce, momenti di confronto, racconti e attività capaci di stimolare la creatività e la condivisione delle esperienze personali. E alla fine dell’esperienza, ad ogni struttura è stato donato un kit di bocce quadre, perché l'attività potesse continuare nel tempo, diventando parte della quotidianità degli ospiti. Quello che è più interessante è la rete di partner che l’Associazione ha creato: l'iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno della Banca Alpi Marittime di Carrù, alla collaborazione del C.S.S.M., dell'Associazione Cuneese Case di Riposo e Domiciliarità, delle Amministrazioni comunali coinvolte e di numerosi partner del territorio, contribuendo a costruire una rete stabile attorno ai temi dell'inclusione e del benessere.
Numero case di riposo visitate: 19
2027: un nuovo percorso culturale di cura e inclusione L'esperienza maturata nel 2026 ha evidenziato come il bisogno di relazione e partecipazione non riguardi soltanto gli ospiti delle strutture residenziali, ma anche le tante persone che convivono con patologie neurodegenerative al proprio domicilio insieme ai loro familiari e caregiver. Da questa consapevolezza nasce il progetto 2027, che amplia il proprio raggio d'azione trasformando ParalleleBipedi a Qonforto in un percorso annuale di benessere culturale rivolto agli over 65 della provincia di Cuneo Accanto alle tradizionali visite nelle RSA, nelle Case di Riposo, nei Centri Diurni e nelle associazioni, prenderanno vita quindici BQ-Lab, laboratori aperti anche alle persone assistite a domicilio e ai loro caregiver. Le attività si svolgeranno in alcuni dei principali luoghi della cultura della provincia di Cuneo, come il Monastero di San Biagio, il Museo della Ceramica, il laboratorio della Cooperativa sociale Perla di Savigliano, il Laboratorio di Bocce Quadre – realizzato nella nuova sede dell’Associazione, a Mondovì in via Cuneo - e gli spazi dell’Associazione Ceramica Vecchia Mondovì e dell’Associazione Illustrada.
Laboratori artistici, incontri con artigiani e artisti, visite guidate, attività creative e percorsi esperienziali diventeranno strumenti di stimolazione cognitiva, partecipazione e relazione, utilizzando il patrimonio culturale del territorio come elemento di cura non medicalizzata. Grande attenzione sarà riservata soprattutto ai caregiver, sempre più protagonisti della rete assistenziale: il progetto intende offrire loro occasioni di partecipazione condivisa e momenti di benessere insieme ai propri familiari, favorendo la nascita di nuove relazioni e rafforzando il senso di comunità Con questa evoluzione, l'Associazione Bocce Quadre consolida il proprio ruolo di promotore di innovazione sociale, proponendo un modello in cui gioco, arte, cultura e relazioni diventano strumenti concreti di prevenzione dell'isolamento, promozione del benessere e costruzione di una comunità sempre più inclusiva.
BQ Point: esportare il modello bocce quadre oltre Mondovì
Il movimento delle bocce quadre sono nate a Mondovì, ma la loro filosofia è pensata per…viaggiare. Per il gioco non è necessario nulla di trascendentale: basta un kit, uno spazio all’aria aperta, voglia di stare insieme, divertirsi, andando un po’ oltre gli schemi dell’imprevedibile. Da questa idea nasce il progetto BQ Point, che verrà implementato nel 2027: una rete di presìdi permanenti che portano il modello bocce quadre fuori dal territorio d'origine, creando nuovi luoghi di incontro, partecipazione e inclusione. Un BQ Point non è semplicemente uno spazio dove si gioca. È un luogo che condivide valori, metodo e visione dell'Associazione Bocce Quadre, capace di organizzare tornei, eventi culturali, laboratori artistici, iniziative sociali e attività dedicate alla comunità locale, mantenendo un forte legame con la rete nazionale. L'obiettivo è esportare un modello che negli anni ha dimostrato di funzionare: utilizzare il gioco come strumento per creare relazioni, valorizzare il territorio e coinvolgere persone di ogni età e condizione. Ogni nuovo BQ Point diventa così un ambasciatore della filosofia delle bocce quadre, adattandola alle caratteristiche della propria comunità ma conservandone l'identità. La rete rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dell'Associazione: costruire una comunità sempre più ampia di realtà che condividono lo stesso approccio, affinché il progetto nato a Mondovì possa diventare un esempio replicabile di innovazione sociale, culturale e territoriale anche in altre città italiane. Mondovì rimane la casa delle bocce quadre: anzi, sarà un modo per “esportare” il brand e l’immagine della città al di fuori dei confini tradizionali. Ma nel contempo, attraverso i BQ Point, questa esperienza può continuare a crescere, creando connessioni, nuove opportunità e una rete capace di diffondere ben oltre i confini locali il valore di un'idea semplice quanto rivoluzionaria.
Qubica: arti che si incontrano, arti che si fondono
Nata nel 2023 da un'idea di Filippo Bessone, direttore artistico del progetto, Cubiqa rappresenta la vena artistica delle bocce quadre: un percorso che trasforma il cubo, simbolo del gioco più imprevedibile d'Italia, in un supporto creativo capace di mettere in dialogo artisti, linguaggi e discipline diverse. L'intuizione nasce dalla volontà di portare la filosofia delle bocce quadre oltre il gioco: se la boccia quadra racconta il valore dell'imprevisto, della divergenza e delle traiettorie non convenzionali, l'arte rappresenta il linguaggio ideale per interpretare questi stessi concetti attraverso sensibilità differenti. La prima edizione prende vita nel 2023 con il coinvolgimento di 17 artisti tra pittori, scultori creativi di rilievo, provenienti prevalentemente dalla provincia di Cuneo ma già affermati anche a livello nazionale. Ognuno riceve la stessa "sfida": interpretare liberamente un cubo, trasformando una semplice boccia quadra in un'opera d'arte.
La mostra viene allestita al Museo della Ceramica di Mondovì, dove il progetto riscuote fin da subito grande interesse, confermando la forza di un'idea tanto semplice quanto originale. Fin dall'origine, tuttavia, Cubiqa non nasce come una mostra destinata a rimanere in un unico luogo: la sua vocazione è quella di essere itinerante. Grazie alle teche mobili progettate appositamente per il progetto, le opere possono viaggiare con facilità, trasformando piazze, musei, festival, spazi culturali e luoghi non convenzionali in tappe di un percorso espositivo in continua evoluzione. La mostra diventa così uno strumento per raccontare il territorio monregalese e la filosofia delle bocce quadre anche ben oltre i suoi confini. Negli anni successivi il progetto continua ad ampliarsi seguendo una precisa linea curatoriale: non cambiare il supporto, ma cambiare ogni volta il mondo creativo chiamato a confrontarsi con esso. Dopo gli artisti della prima edizione, Cubiqa coinvolge il mondo dell'illustrazione, dando vita a una collezione di opere realizzate da illustratori italiani che reinterpretano il cubo attraverso il disegno e la narrazione visiva.
Nel 2026 nasce invece Cubiqa in Ceramiqa, sviluppata in collaborazione con il Museo della Ceramica, con l'Associazione per la Ceramica Vecchia Mondovì e con l’Associazione Qui Arte di Savona. Sedici ceramisti trasformano la boccia quadra in un'opera tridimensionale, creando un dialogo tra uno dei simboli più rappresentativi del territorio e una delle sue tradizioni artistiche più prestigiose. Ma Cubiqa è un progetto aperto, destinato a crescere ancora. L'obiettivo dell'Associazione Bocce Quadre nei prossimi mesi è continuare a esplorare nuovi mondi creativi, coinvolgendo ogni anno professionisti appartenenti a discipline differenti, interpreti dell'arte contemporanea, tutti chiamati a confrontarsi con lo stesso vincolo creativo, il cubo. O meglio, ad “Esprimersi al cubo”, come evidenzia Filippo Bessone.