Il festival musicale "Classiche Armonie" taglia il traguardo della sua quinta edizione e si presenta al pubblico con una veste rinnovata e ambiziosa. Ideata e organizzata da Umberto Beccaria, la rassegna è stata presentata ufficialmente nella prestigiosa cornice di Confindustria Cuneo. Alla conferenza stampa di presentazione, insieme a Beccaria e alla violinista Maria Alejandra Jiménez, è intervenuto anche il sindaco di Carrù, Nicola Schellino. Il primo cittadino ha voluto sottolineare proprio l'evoluzione della kermesse che, per la sua edizione 2026, ha deciso di osare, aprendosi con coraggio a sonorità che vanno ben oltre i confini della musica classica, abbracciando generi diversi e moderni. Il programma del festival "Classiche Armonie" Il programma del festival si articolerà in due serate ricche di contrasti e suggestioni in piazza Divisione Alpina Cuneense a Carrù. Si comincerà sabato 25 luglio, a partire dalle 19.30, con una serata interamente dedicata alle influenze contemporanee: sul palco saliranno l'italiana Gaia Banfi con le sue sonorità pop ed elettroniche, la svizzera Miss C-Line con il suo stile alternative e neo-soul, e i britannici Ugly, pronti a travolgere il pubblico con il loro alt-rock e post-rock. Domenica 26 luglio la scena tornerà invece a essere dominata dalla grande musica classica. Sarà una serata dal respiro fortemente internazionale, che vedrà alternarsi sul palco la violinista venezuelana María Alejandra Jiménez insieme alla connazionale Sol Molina, il talento italiano di Pietro Bolognini e lo spagnolo Pedro López Salas. Un fine settimana di grande musica che promette di trasformare Carrù in un palcoscenico senza confini.