CEVA - Ceva, "Il bambino di burro" porta al teatro Marenco una riflessione sulla mafia

La guerra Stato-Mafia e il sequestro Di Matteo: un'occasione per interrogarsi e per non dimenticare. Appuntamento per il 10 maggio

c.s. 04/05/2026 11:20

In occasione della Giornata della Legalità, fissata per il 23 maggio, venerdì 15 maggio alle ore 10 il Comune di Ceva ospita sullo storico palco del Teatro Marenco lo spettacolo “Il bambino di burro”.

Scritta e diretta da Salvatore Riggi, la pièce ripercorre la vicenda del sequestro Di Matteo. All’inizio degli anni ’90, nel cuore della guerra Stato-mafia e nella scia di sangue delle stragi, la vendetta verso i testimoni e i pentiti si riversa su un bambino innocente. Il piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio del pentito Santino Di Matteo, verrà sciolto nell’acido da due mandanti mafiosi. Una storia che l’Italia non può e non deve dimenticare e che, più di trent’anni dopo, è ancora di fondamentale importanza per interrogarsi sul male e sulle sue innumerevoli manifestazioni umane.

Riggi però punta a rispondere anche ad altre domande attraverso l’uso sapiente della prosa e delle marionette: come si può raccontare l’orrore? Ma soprattutto, l’arte può ancora abbattere la crudeltà? La bellezza può ancora vincere su tutto?
La storia di Giuseppe Di Matteo resto un monito per le coscienze e per le memorie, nella speranza che, come diceva Fedor Dostoevskij, la bellezza possa salvare il mondo. Appuntamento presso il Teatro Marenco (via Cardinale Francesco Adriano, 1) venerdì 15 maggio alle ore 10.