Le rotte storiche della panificazione e le storie di chi ha cercato fortuna oltre confine saranno le protagoniste dell'incontro con una vera celebrità internazionale dell'arte bianca. Sabato 18 luglio, alle 10.30, la sala consiliare del municipio di Frabosa Sottana ospiterà, nell'ambito del Salone del Libro di Montagna, la conferenza intitolata "Il pane dell'esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell'arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra". L'appuntamento vedrà come ospite d'onore Luc Debove, oggi alla guida della prestigiosa Scuola Nazionale Superiore di Pasticceria Ducasse a Yssingeaux e già insignito del titolo di campione mondiale di pasticceria. La scalata di Debove ai vertici della gastronomia Proprio Debove rappresenta l'anello di congiunzione di questa epopea migratoria: la sua scalata ai vertici della gastronomia internazionale è iniziata idealmente grazie al bisnonno, panettiere originario di Niella Tanaro che scelse di trasferirsi a Nizza. Questo forte legame affettivo e professionale ha spinto l'illustre ospite a farsi promotore di un gemellaggio ufficiale tra il Comune piemontese e la cittadina francese di Yssingeaux, situata nei pressi di Lione, che verrà formalizzato a breve. A sviscerare le vicende di questa fruttuosa diaspora culinaria saranno diverse voci autorevoli. Oltre a Debove, interverranno il primo cittadino di Niella Tanaro, Gian Mario Mina, la giornalista d'Oltralpe Géraldine Giraud e lo scrittore Aleardo Fioccone, a cui si deve la traduzione del volume che dà il nome al dibattito.