ORMEA - Il progetto “Paysage+ Aimable” si sposta e arriva nell’Ormeasco

Martedì 21 aprile è in programma un momento di confronto con amministratori e stakeholder locali per avanzate nuove prospettive per l’alta val Tanaro e il Cebano

c.s. 16/04/2026 15:58

Si è svolto lo scorso 14 aprile a Ormea, nella sala polivalente “Società Operaia 1889”, l’atelier territoriale promosso dalla Provincia di Cuneo nell’ambito del progetto “Paysage+ Aimable”: un momento di incontro e dialogo che ha riunito imprenditori, operatori economici e stakeholder locali per riflettere sul presente e immaginare il futuro del territorio dell’alta val Tanaro e del Cebano, in sinergia con il progetto. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione concreta di confronto sui modelli di sviluppo territoriale, mettendo al centro la necessità di ripensare l’offerta locale in chiave più integrata, accessibile e attrattiva. Attraverso un dialogo aperto e partecipato, i presenti hanno condiviso esperienze, criticità e visioni, con l’obiettivo di individuare nuove traiettorie di turismo sostenibile per un territorio ricco di potenzialità ma segnato da dinamiche complesse. Al centro del dibattito, la volontà di comprendere più a fondo le ragioni di alcune fragilità strutturali che caratterizzano l’area: dalla frammentazione territoriale alle criticità legate ai trasporti, fino al cambiamento delle abitudini degli operatori nel post Covid-19 e alla necessità di una comunicazione territoriale più integrata. Elementi letti non come limiti, ma come punti di partenza per costruire una strategia condivisa e transfrontaliera. Il progetto “Paysage+ Aimable” nasce con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta turistica dell’area transfrontaliera tra Italia e Francia, sviluppando un nuovo prodotto centrato sul turismo slow e del benessere. Il paesaggio viene interpretato non solo come risorsa naturale o valore estetico, ma come spazio vivo, capace di generare benessere fisico, mentale e sociale per le comunità e per chi fruisce dei territori. Il nuovo prodotto turistico sarà costruito attorno a cinque assi tematici: outdoor, famiglia, wellness, accessibilità ed enogastronomia, con un’attenzione trasversale alla mobilità dolce, ai cammini, agli itinerari ciclo-escursionistici e alle modalità di spostamento sostenibile, per favorire una fruizione lenta, consapevole e autentica dei territori. Elemento centrale del progetto è la creazione di un Club di Prodotto, una rete di attori pubblico-privati che, attraverso analisi, laboratori partecipativi e percorsi formativi, lavorerà alla co-progettazione dell’offerta e al rafforzamento della sua visibilità e riconoscibilità. L’incontro si è concluso con l’impegno comune a proseguire il percorso avviato, trasformando le riflessioni emerse in azioni concrete e progettualità condivise, per valorizzare in modo autentico e innovativo l’identità dell’alta val Tanaro e del Cebano. Il percorso proseguirà martedì 21 aprile, sempre nella sala polivalente “Società Operaia 1889” di Ormea, dalle ore 10 alle ore 13, con un nuovo momento di confronto che questa volta coinvolgerà amministratori e stakeholder locali. Al centro, una tavola rotonda dedicata alla dimensione turistica in senso ampio con un intervento della dottoressa Laura Rolle, che offrirà una lettura dei DeepTrendR che stanno cambiando il modo in cui persone e comunità vivono cultura, turismo ed eventi. Seguiranno gli interventi, tra gli altri di: Bruno Bertero, direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, Daniela Salvestrin, direttrice dell’ATL del Cuneese, Giorgio Ferraris, sindaco di Ormea nonché referente locale per il Trenino Storico Ceva-Ormea e Erika Chiecchio, referente CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile) dell’Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, per un approfondimento più puntuale sulle caratteristiche dei singoli territori e sulle azioni pilota trasferibili e/o attivabili. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza. È richiesta solo l’indicazione della propria presenza tramite il link di iscrizione https://forms.gle. Il partenariato di progetto è composto da Ente Turismo Langhe Monferrato Roero (capofila), Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, ATL del Cuneese, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Métropole Nice Côte d'Azur, CCI Nice Côte d'Azur, CMA Provence-Alpes-Côte d'Azur et Communauté d’Agglomération de la Riviera Française.