La quinta edizione de Le MusE Festival al Femminile, dopo l'apertura a Sanremo il 5 giugno, approda per la prima volta a Ormea il prossimo 3 luglio. Il festival itinerante, nato per sostenere e promuovere l’arte e il valore della creatività femminile, dedica la tappa piemontese al delicato tema della tratta, proponendo una mostra fotografica, un dibattito e una presentazione letteraria. L'obiettivo della manifestazione è dare visibilità a scrittrici, musiciste e artiste emergenti, offrendo uno spazio in cui la creatività femminile sia riconosciuta come patrimonio della società e strumento di arricchimento culturale. Il programma di Ormea prende il via il 3 luglio, alle ore 18, presso la Sala Giuseppe Colombo in via Teco, con l’inaugurazione della mostra fotografica "Ri-scatti. Per le strade mercenarie del sesso", ideata dal Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e da Riscatti ODV. L’esposizione, allestita per la prima volta in Piemonte, racconta le storie di sette vittime di tratta che, grazie a un laboratorio fotografico, hanno potuto rappresentare la loro quotidianità attraverso le immagini. Il progetto è realizzato in collaborazione con Lule Onlus, realtà impegnata nell'assistenza e tutela delle vittime di tratta. Nel contesto attuale si stima che in Italia le vittime di tratta a sfondo sessuale siano almeno 70mila, spesso minorenni provenienti dall’Africa e dall’Est Europa, reclutate con false promesse di lavoro o matrimonio. La mostra a Ormea sarà aperta fino al 18 luglio e sarà accompagnata da un dibattito organizzato da Le MusE Festival al Femminile ODV e da letture tratte dal libro di Lucia Esposito, "Sorelle spaiate", che narra una vera vicenda di tratta. Nella stessa giornata, la scrittrice Daniela Mencarelli Hofmann, intervistata da Franca Acquarone, presenterà alle ore 18 il romanzo corale "L’Ombra di Perseo", incentrato sulla violenza contro le donne. L’opera teatrale tratta dal libro ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria al XIII concorso nazionale del Teatro Aurelio di Roma, mentre il romanzo ha ottenuto il primo premio tra gli editi al Concorso Nazionale Vite alla Pari 2026, dedicato alla sensibilizzazione e al contrasto della discriminazione di genere. Il festival proseguirà successivamente con appuntamenti a Costarainera, tra cui una rassegna di libri, un laboratorio di poesia oracolare e un concerto, fino alla conclusione prevista il 23 agosto. L’evento è patrocinato da Regione Liguria, Comune di Sanremo, Comune di Costarainera, Comune di Ormea, Coop Liguria, Associazione Farneparte e Sommelier Stefano Semeria. Contatti: Daniela Mencarelli Hofmann – mencarellihofmann@gmail.com, tel. 329 7760760.