MONASTERO DI VASCO - Monastero di Vasco si prepara alla 17ma edizione di "Un Asino per Amico"

Cinque giorni di festa, tradizione e novità per l'Antica Fiera di Maggio, conosciuta per il suo legame con la vita contadina e l’affascinante presenza degli asini

Alessandro Nidi 31/03/2026 07:33

Monastero di Vasco si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno: la 17ma edizione della tradizionale fiera “Un Asino per Amico – Antica Fiera di Maggio”. Quest’anno l’evento si annuncia ancora più speciale, con una durata di ben cinque giorni, dal 14 al 18 maggio 2026, per regalare a cittadini e visitatori un’esperienza unica all’insegna della tradizione, della cultura e del divertimento. La fiera, conosciuta per il suo legame con la vita contadina e l’affascinante presenza degli asini, propone un programma ricco di iniziative, che uniscono antiche tradizioni e novità pensate per coinvolgere tutta la comunità.  Oltre agli stand, alle esposizioni e ai mercatini artigianali, i visitatori potranno scoprire eventi culturali, spettacoli, laboratori per bambini e attività dedicate alla conoscenza e al rispetto degli animali, in particolare degli asini, protagonisti indiscussi della manifestazione. “La Fiera di Maggio rappresenta un appuntamento che unisce storia, cultura e socialità”, dichiarano dall’organizzazione. Centoventi ore di festa, con tante novità e momenti di intrattenimento per grandi e piccini, che permettono di riscoprire le tradizioni locali e di vivere esperienze indimenticabili in un contesto familiare e accogliente.  L’evento è anche un’importante occasione per valorizzare il territorio e le realtà locali, coinvolgendo produttori, artigiani e associazioni del comune e dei paesi limitrofi. Ogni anno, la fiera richiama visitatori da tutta la provincia e oltre, trasformando Monastero di Vasco in un centro pulsante di cultura, divertimento e convivialità. Con la 17ma edizione, “Un Asino per Amico” conferma la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, offrendo un’esperienza completa che celebra il passato contadino del territorio senza dimenticare il valore della socialità e della partecipazione attiva della comunità.