DOGLIANI - Prende il via per il secondo anno la rassegna musicale condivisa “D’Accordi”

Dogliani e Cherasco si preparano ad accogliere nuovamente il progetto nato dal desiderio di proporre un’offerta culturale di qualità, capace di valorizzare il territorio

c.s. 04/02/2026 11:26

Prende il via “D’Accordi”, la rassegna musicale condivisa che vede rinnovarsi per il secondo anno la collaborazione tra i Comuni di Cherasco e Dogliani, due realtà territoriali vicine non solo geograficamente, ma anche per sensibilità culturale, storia e identità. Un progetto che nasce dal desiderio di fare rete e di proporre un’offerta culturale di qualità, capace di valorizzare il territorio attraverso la musica. Il titolo della rassegna racchiude in sé il suo stesso significato: “accordo” come insieme di note che, suonate insieme, generano armonia; “d’accordo” come espressione di sintonia, condivisione di intenti e unità di visione. È proprio da questa doppia valenza che prende forma un’iniziativa che mette al centro la collaborazione tra istituzioni e la volontà di costruire percorsi culturali comuni. I concerti si svolgeranno in scenari di grande suggestione e prestigio, come la chiesa gotica di San Gregorio a Cherasco e il piccolo Teatro Sacra Famiglia a Dogliani Castello. Luoghi simbolici, carichi di storia e fascino, che contribuiranno a rendere ogni appuntamento un’esperienza unica, capace di unire la qualità musicale alla bellezza del patrimonio storico-artistico locale. Cherasco e Dogliani, entrambe città d’arte inserite in un’area ricca di tradizioni piemontesi, condividono una forte identità culturale e architettonica, una spiccata vocazione gastronomica e una vita culturale vivace, fatta di iniziative, eventi e proposte di valore. “D’Accordi” si inserisce in questo contesto come occasione di incontro, dialogo e valorizzazione, rafforzando il legame tra le due comunità e offrendo al pubblico, momenti di ascolto e partecipazione in luoghi che raccontano la storia del territorio. Una rassegna, sostenuta dalla Fondazione CRC e dalle Fondazione CRT, con ingresso libero, conferma come la musica possa essere strumento privilegiato di connessione, capace di creare armonia non solo tra le note, ma anche tra le persone, i luoghi e le istituzioni. “La rassegna D’Accordi nasce dalla volontà condivisa di costruire un progetto culturale comune; – dicono la consigliera delegate alla cultura di Cherasco Mara Degiorgis e l’assessore alla cultura di Dogliani Luca Navello – un progetto capace di unire due comunità che, pur nella propria specificità, condividono storia, tradizioni e una forte identità culturale. La musica diventa così il linguaggio privilegiato attraverso cui rafforzare la collaborazione tra Cherasco e Dogliani, valorizzando al contempo luoghi di grande pregio storico-artistico. Crediamo che iniziative come questa possano offrire occasioni di incontro e partecipazione, promuovendo una fruizione consapevole del patrimonio e confermando la cultura come elemento centrale per lo sviluppo e la coesione del territorio”. Il programma dei concerti Sono 6 le domeniche di concerti che iniziano il 15 febbraio e proseguono fino al 29 marzo, con inizio alle ore 17, che si alterneranno tra Dogliani e Cherasco. La rassegna di aprirà e si chiuderà con un suggestivo spettacolo musicale a lume di candela che creerà un’atmosfera dei concerti magica, intima e avvolgente; l’effetto è un mix di romanticismo, intimità e contemplazione, che rende l’esperienza diversa da un concerto tradizionale, più emozionale, quasi fuori dal tempo. DOGLIANI – Teatro Sacra Famiglia
Domenica 15 febbraio – ore 17
Concerto a lume di candela
Modern Free Duo con Michele Serafini al flauto e Andrea Candeli alla chitarra
Sarà un concerto che spazia da brani originali composti per il duo ad arrangiamenti di opere scritte da grandi compositori di tutti i tempi. I musicisti introdurranno i brani raccontando storie, aneddoti, gli spettatori avranno così l’occasione di conoscere la storia e le idee degli artisti, di approfondire alcuni argomenti musicali e di ricevere un’introduzione al concerto per cogliere l’essenza della musica e capire a fondo i brani ascoltati. CHERASCO – Chiesa di San Gregorio
Domenica 1° marzo - ore 17
Il flauto magico
Concerto del duo Platini con Leonardo Platini al flauto e Giacomo Platini al pianoforte
Il titolo "Il flauto magico", richiama volutamente l'opera di Mozart, non per raccontarne la storia, ma per evocare l'idea del suono come incanto, come forza capace di creare atmosfera, emozione e meraviglia. In questo concerto, il flauto diventa voce narrante, strumento di luce e di poesia, capace di trasformare ogni melodia in un piccolo atto di magia. Il programma alterna musiche di compositori italiani e francesi, mettendo in dialogo due tradizioni ricche di eleganza, cantabilità e raffinatezza timbrica: da Donizetti e Bellini, con il loro lirismo ispirato alla voce umana, a Devienne e Saint-Saëns, maestri di colore, brillantezza e virtuosismo, il flauto e il pianoforte intrecciano un percorso sonoro che unisce passione, leggerezza e fantasia. DOGLIANI  – Teatro Sacra Famiglia
Domenica 8 marzo - ore 17
E(s)senza Musica?
Concerto con Mariacarla Cantamessa al flauto traverso e Simona Colonna, violoncello, flauto e voce
Maria Carla Cantamessa e Simona Colonna, si esibiscono in un duo al femminile che guiderà lo spettatore in un viaggio musicale di esplorazione dell’essenza della musica. Che cosa resta della musica se la si spoglia del superfluo? Qual è la sua essenza? E cosa accade se la musica diventa assenza, silenzio, ascolto? “E(s)senza Musica?” nasce come riflessione e come esperienza. Il percorso si sviluppa in tre movimenti, tre modi di ascoltare e abitare il suono. Si parte con i suoni più importanti per l’uomo, quelli profondi che lo radicano alle sue radici. Sono quelli che ci accolgono nel mondo, che parlano di terra, corpo, respiro. Una musica che nasce prima ancora delle parole. Seguono i suoni del cuore che lo portano a poter vivere le sue emozioni, melodie che toccano l’anima, risvegliano la memoria e raccontano l’umano sentire. Infine si chiude con i suoni della mente, dello spirit; il suono come elevazione, incanto, pensiero, tra mito, sogno e immaginazione.  CHERASCO – Chiesa di San Gregorio
Domenica 15 marzo - ore 17
Concerto cameristico con Mauro Pavese alla tromba solista e l’Orchestra d’archi B. Bruni
ll programma, eseguito per tromba solista Mauro Pavese e orchestra d’archi B. Bruni, guida l’ascoltatore nel cuore del Barocco europeo, mettendo a confronto la vitalità della scuola italiana con l’eleganza delle tradizioni francesi e tedesche. I concerti per archi in sol minore di Vivaldi incorniciano il percorso, affiancati da pagine che valorizzano la tromba solista, come il concerto di Torelli e la sonata di Telemann. Completano il programma la raffinatezza galante della sinfonia di Hasse, il carattere architettonico del concerto grosso in re maggiore di Dall’Abaco e il brillante gusto francese della suite per tromba di Mouret, una musica brillante e cerimoniale, in cui la tromba assume un ruolo festoso e luminoso, sostenuta da danze dai ritmi chiari e incisivi.  DOGLIANI  
Domenica 22 marzo - ore 17
Duo con Silvia Storchi al clarinetto e Valter Protto al pianoforte
Il Duo propone un affascinante percorso tra lirismo romantico, raffinatezza novecentesca e vitalità contemporanea. Il programma si apre con la Sonata op. 120 n. 1 di Johannes Brahms, pagina intensa e introspettiva che mette in luce la profonda cantabilità del clarinetto in dialogo con la ricchezza timbrica del pianoforte. Segue la Sonata di Francis Poulenc, caratterizzata da un linguaggio elegante e contrastante, in cui malinconia e brillantezza si alternano con grande espressività. Chiude il concerto il celebre Danzón n. 2 di Arturo Márquez, in un arrangiamento di Valter Protto, che porta sul palco ritmi e colori della tradizione latino-americana, offrendo una conclusione energica e coinvolgente. CHERASCO – Chiesa di San Gregorio
Domenica 29 marzo – ore 21
Concerto a lume di candela - La musica tra classica e rock 
Ten Strings Duo con Denis Zannani al violino e Andrea Candeli alla chitarra
Il Duo formato da eclettici concertisti, plasma il suo repertorio andando a ripercorrere la storia del Pop/Rock degli anni 70 ai giorni nostri. Grazie a arrangiamenti realizzati su misura, questo viaggio, narrato dei musicisti vuole sottolineare quanto il lirico sia presente nei brani Pop/Rock e quale filo leghi questo repertorio alla musica “classica”.