MONDOVÌ - "Racconti da Gaza": a Mondovì la testimonianza dell'infermiera umanitaria Martina Marchiò

Sabato 13 giugno la sala Scimè ospita la presentazione del libro "Brucia anche l'Umanità", un diario profondo e diretto sulla quotidianità dei civili e dei soccorritori nel cuore del conflitto

Alessandro Nidi 30/05/2026 18:50

Il Comune di Mondovì si fa promotore di un importante momento di riflessione collettiva e invita l’intera cittadinanza a prendere parte a un incontro dal forte valore umano e sociale. L'appuntamento, intitolato significativamente "Racconti da Gaza", è promosso e organizzato dal gruppo “Donne in cammino per la pace” con il pieno sostegno dell'amministrazione comunale. L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso tracciato dal tavolo di coordinamento per le iniziative dedicate all’educazione alla cittadinanza attiva e alla pace, un organismo da sempre attento a stimolare il dialogo sui grandi temi della contemporaneità. Il momento centrale del pomeriggio, fissato per sabato 13 giugno 2026 alle ore 17 presso la sala Scimè in corso Statuto 15 a Mondovì Breo, sarà la presentazione del libro “Brucia anche l’Umanità – Diario di un’infermiera a Gaza”, scritto da Martina Marchiò. L'autrice, infermiera e operatrice umanitaria di professione, ha dedicato gran parte della sua vita a missioni internazionali in contesti di estrema emergenza, spendendosi in prima persona in territori profondamente segnati dalle piaghe della guerra e della povertà. Le pagine del volume offrono una preziosa e toccante testimonianza diretta dell’esperienza vissuta dall'autrice sul campo nella striscia di Gaza. Lontano dai freddi resoconti geopolitici, il diario accende i riflettori sulla drammatica quotidianità della popolazione civile e degli stessi operatori umanitari, muovendosi nel difficile equilibrio tra la paura costante, la sofferenza indicibile e la straordinaria resilienza di chi si trova a vivere e operare sotto il peso del conflitto. L’iniziativa monregalese non vuole essere soltanto la presentazione di un'opera letteraria, ma intende configurarsi come un vero e proprio spazio di confronto e condivisione aperto a tutta la comunità. L'obiettivo degli organizzatori è infatti quello di stimolare la sensibilità pubblica attorno ai temi cruciali della partecipazione civica, della solidarietà internazionale, della convivenza democratica e della promozione attiva di una cultura della pace che parta proprio dalla conoscenza della realtà. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di ascolto e di crescita comune. L'ingresso all'evento è completamente libero e gratuito.