Il legame profondo tra il territorio e le sue storiche radici pastorali torna a rinnovarsi a Frabosa Soprana con uno degli appuntamenti più attesi dell'estate piemontese: la Sagra della Raschera d'alpeggio e del Brüss 2026. Al centro dei festeggiamenti c'è il Raschera dop, un formaggio tipico delle vallate alpine monregalesi, la cui produzione è legata a una rigorosa tradizione locale. Questa eccellenza, che prende il nome dall'omonimo alpeggio situato presso il monte Mongioie, viene prodotta principalmente con latte bovino e si distingue nelle sue due storiche forme, quadrata e rotonda. In particolare, la prestigiosa denominazione "di alpeggio" valorizza le forme nate al di sopra dei 900 metri di altitudine proprio nel territorio frabosano, garantendo un prodotto finale stagionato almeno 60 giorni, dal sapore fine e delicatamente piccante. L'evento taglia quest'anno il traguardo della cinquantatreesima edizione, confermandosi come la vetrina più importante per l'economia montana locale. Il sindaco di Frabosa Soprana, la professoressa Iole Caramello, ha evidenziato come l'amministrazione comunale attenda con entusiasmo i numerosi visitatori, sottolineando che la manifestazione rappresenta l'occasione ideale per far scoprire le peculiarità ambientali e le eccellenze gastronomiche del paese, offrendo al contempo un forte slancio all'offerta turistica sia estiva sia invernale. Il calendario della Sagra del Raschera d'alpeggio e del Brüss 2026 a Frabosa Soprana Il ricco calendario di appuntamenti si aprirà in realtà già nella settimana precedente alla sagra vera e propria. Sabato 8 agosto prenderà infatti il via la mostra fotografica dedicata ai cinquant'anni della Confraternita, seguita in serata dalla proiezione del film del regista Remo Schellino intitolato "I pascoli ai confini del cielo". Lunedì 10 agosto sarà invece la volta della grande musica con il concerto della celebre orchestra Bartolomeo Bruni nella sala polivalente, mentre da venerdì 14 agosto si aprirà ufficialmente il Festival della Fotografia insieme alla tradizionale fiera con i prodotti tipici locali e a un affascinante spettacolo di arte circense in piazza. Il momento clou delle celebrazioni si concentrerà nella giornata di sabato 15 agosto, inaugurata dalla prosecuzione della fiera e dall'apertura ufficiale del museo della Raschera presso l'ex crusà. Il pomeriggio frabosano sarà animato da una grandiosa sfilata storica con la partecipazione della Bela Rosin, di re Vittorio Emanuele II e dei briganti, accompagnata da gruppi occitani, artisti di strada e dalla suggestiva cerimonia di nomina dei nuovi Cavalieri della Raschera, durante la quale verrà consegnato il Premio Simpatia alla Fondazione Ospedali Mondovì Ceva. La serata di Ferragosto si accenderà poi con l'attesissimo concerto dei Trelilu, che presenteranno il loro nuovo spettacolo musicale. L'intenso fine settimana si chiuderà domenica 16 agosto con gli ultimi acquisti tra i banchi della fiera, i giochi in piazza dedicati ai più piccoli insieme al Circobus e la chiusura musicale affidata al live acustico del Glamour Trio. Da parte degli organizzatori viene infine ricordato che tutti gli intrattenimenti serali saranno a ingresso gratuito e che, in caso di maltempo, gli spettacoli si sposteranno all'interno della struttura polivalente.