VICOFORTE - Un convegno a Vicoforte per riscoprire le origini del Santuario

Nella giornata di studi i risultati della ricerca sul “Libro delli conti”. Il manoscritto cinquecentesco ha permesso di ricostruire le vicende dell’edificazione

c.s. 05/09/2021 14:15

 
Entrano nel vivo le celebrazioni dedicate al 450º anniversario della nascita di Cesare Trombetta, il sacerdote che fu il promotore della devozione alla Madonna del Pilone di Vico, primo testimone e artefice della nascita del Santuario. Il “Comitato per le celebrazioni centenarie”, costituitosi per l’occasione, propone una giornata di studi, che si terrà il 18 settembre (alle 9.15) presso l’aula Bona a Casa Regina Montis Regalis, per ripercorrere e riscoprire le origini del Santuario di Vicoforte, con particolare attenzione ai primi due anni, il 1594 e il 1595, in cui il fenomeno di devozione raggiunse il suo apice. Nel convegno saranno presentati i risultati della ricerca condotta da Stefania Trombetta, ultima discendente della famiglia di Cesare, e da Giancarlo Comino, storico e archivista della Diocesi. Lo studio ha analizzato il “Libro delli conti del ricevuto et speso per la fabrica della Madona del pilone di Vico”, il registro più antico custodito nell’archivio del Santuario, redatto da Cesare Trombetta stesso, che fu il primo tesoriere incaricato.
 
Il manoscritto contiene le annotazioni delle donazioni e delle spese sostenute per l’inizio della costruzione del Santuario, dal settembre 1594 al marzo 1596, e permette di ricostruire la storia di quanto è accaduto giorno per giorno, con una precisione finora impossibile.
 
Al convegno, che inizierà alle ore 9.15, prenderanno parte gli autori della ricerca e interverranno anche il professor Paolo Cozzo e don Luca Peyron, delegato alla Pastorale universitaria del Piemonte e della Valle d’Aosta. Cozzo è docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università degli Studi di Torino e autore di diversi saggi dedicati al Santuario di Vicoforte, tra cui il libro “Regina Montis Regalis” Il Santuario di Mondovì, da devozione locale a tempio sabaudo”.
 
Aprirà il convegno il vescovo di Mondovì, mons. Egidio Miragoli, con un saluto istituzionale. Gli interventi inizieranno con la relazione presentata da Giancarlo Comino, “L’archivio del Santuario e le carte che conserva: l’intreccio dei dati e il confronto delle fonti per la ricostruzione quotidiana dei fatti delle origini”. Seguirà l’intervento di Paolo Cozzo, “Da alcuni mesi in qua i populi hanno molta divotione: le prime testimonianze del culto alla Madonna di Vico nella primavera del 1595”. Stefania Trombetta presenterà “Attorno alla Madonna del Pilone di Vico: volontà e iniziativa popolare nel meraviglioso fenomeno di fede e devozione degli anni 1594/95”. Infine, don Luca Peyron tratterà il tema “Presi per mano al di là della pandemia: il Santuario, luogo di guarigione dell’anima e del corpo”
 
Al termine della mattinata, sarà possibile pranzare alla “Tavola del Chiostro” presso Casa Regina, previa prenotazione.
 
Sarà possibile ammirare dal vero il “Libro delli conti”, restaurato per l’occasione dall’Inner Wheel - Sezione di Mondovì, che resterà in esposizione durante il convegno.
 
La giornata di studi si avvale del contributo della Fondazione Crc. L’accesso al Convegno, come da norme vigenti, è condizionato dal possesso del Green Pass.
 
Il “Comitato per le celebrazioni centenarie del venerabile Cesare Trombetta” è costituito dall’Amministrazione del Santuario Regina Montis Regalis, dal Comune di Vicoforte, dall’International Inner Wheel (Club di Mondovì), e da “L’Unione Monregalese”. Il convegno sarà seguito da altri due eventi organizzati per celebrare la ricorrenza. Il primo si terrà il 16 ottobre, alle 15.30, a cura de “L’Unione Monregalese”: sarà presentata l’iniziativa editoriale in uscita sui numeri di settembre e ottobre del giornale, in cui si ripercorreranno le origini del Santuario di Vicoforte con un taglio divulgativo e appassionante. Il secondo sarà il 6 novembre, alle 9.30: si presenterà un volume dedicato ai “frati di buona vita” ovvero i “cistercensi foglianti”, la Congregazione monastica a cui Carlo Emanuele I affidò la gestione del Santuario. L’evento sarà curato dal professor Giancarlo Comino che ha studiato la presenza degli stessi cistercensi nell’abbazia di Vico, collaborando al volume “I cistercensi foglianti in Piemonte tra chiostro e corte - secoli XVI-XIX” (Viella 2020). Tutti gli eventi si terranno presso Casa Regina Montis Regalis.

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