Sabato 20 giugno il Parco del Monviso propone “La festa del pane”, un pomeriggio dedicato alla riscoperta delle tradizioni legate alla panificazione di montagna e alla vita delle borgate alpine. Guidati da un panettiere, i partecipanti realizzeranno il proprio impasto utilizzando farine macinate a pietra. L’iniziativa si svolge a Casteldelfino, presso il centro culturale di borgata Torrette, dalle ore 15 alle ore 19 circa: aperta a tutti, è particolarmente indicata per famiglie con bambini. La partecipazione è gratuita: sono disponibili 30 posti ed è necessario prenotare dal sito www.parcomonviso.eu entro le ore 12 di giovedì 18 giugno. È disponibile un parcheggio nelle vicinanze del luogo di ritrovo e, in caso di maltempo, l’iniziativa potrà svolgersi al coperto. Per ulteriori informazioni si contatti l’organizzazione all’indirizzo monviso@itur.it oppure al numero 333.9934666.
L’evento è organizzato dalla società cooperativa Itur, responsabile delle attività di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso, in collaborazione con la Libreria alpina Fusta Editore, l’associazione Alevé Libre, il Comune di Casteldelfino, la Pro Loco di Casteldelfino, l’associazione La Toureto e l’azienda agricola Mulino Moulis.
L’attività si inserisce nel programma dell’annuale giro dei forni di Casteldelfino, in calendario il giorno successivo, e permette ai partecipanti di sperimentare in prima persona la preparazione del pane secondo modalità tradizionali. Le pagnotte realizzate nel laboratorio pratico saranno poi cotte nel forno della borgata, in collaborazione con l’associazione La Toureto, custode di una parte importante della memoria e delle tradizioni locali. Nel corso del pomeriggio sono previsti anche momenti di approfondimento culturale: si tratta nello specifico di letture dedicate alla montagna, al pane e alla vita delle comunità alpine proposte dalla Libreria Alpina e dall’associazione Alevé Libre. Ogni partecipante potrà inoltre portare a casa una porzione di impasto preparato con lievito madre, da cuocere successivamente nel proprio forno domestico. Per questo motivo si raccomanda di presentarsi muniti di un contenitore vuoto adatto al trasporto dell’impasto. La giornata si chiude con una merenda sinoira finale organizzata dalla Pro Loco di Casteldelfino
Per secoli il pane ha rappresentato uno degli alimenti fondamentali delle comunità alpine. La preparazione dell’impasto e l’utilizzo dei forni comunitari costituivano momenti di lavoro condiviso e di socialità, scanditi da rituali tramandati di generazione in generazione. In molte borgate montane la cottura avveniva soltanto in alcuni periodi dell’anno e coinvolgeva intere famiglie, che preparavano grandi quantità di pane destinate a durare per mesi. Trasmettere la memoria di queste pratiche è un’importante occasione per mantenere vivo il patrimonio culturale delle valli alpine.