Domenica 15 marzo alle ore 10.30, nell’Aula Magna de Il Quartiere a Saluzzo (piazza Montebello 1), si tiene “Che montagna vogliamo vivere - e far vivere - d’estate e d’inverno?”, un momento di confronto dedicato al futuro della montagna e alle prospettive del turismo sportivo ed escursionistico. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Crissolo in collaborazione con il progetto Villaggi Montani certificati CAI e con il Centro Studi sulla Montagna, associazione che si è recentemente costituita a Crissolo; si inserisce nel programma del Terres Monviso Outdoor Festival ed è a ingresso libero. L’incontro propone una riflessione sulle opportunità di sviluppo della montagna prendendo come riferimento l’esperienza dei Villaggi Montani Certificati del Club Alpino Italiano, modello che mette in relazione paesaggio, identità locale, qualità dell’accoglienza e sostenibilità dell’esperienza turistica. Il tema viene affrontato anche in relazione alle recenti politiche dedicate ai territori alpini, come gli investimenti della Regione Piemonte per il rilancio degli sport invernali e la nuova legge italiana sulla montagna, che mette al centro servizi essenziali, infrastrutture digitali, residenziali, attività economiche e turistiche. Sono attesi gli interventi di Giacomo Benedetti, vicepresidente generale del Club Alpino Italiano, di Marco Gallo, assessore alla Montagna della Regione Piemonte, di Roberto Colombero, sindaco di Marmora, località inserita nel progetto dei Villaggi Montani, e presidente di Uncem Piemonte, di Marco Dastrù, presidente del Parco del Monviso, e di Massimo Ombrello, assessore del Comune di Crissolo e presidente del Centro Studi sulla Montagna. In collegamento in videoconferenza porterà il suo contributo anche Adolfo Marinangeli, sindaco di Amandola, la località marchigiana che nel 2025 ha ospitato la prima edizione del raduno dei Villaggi Montani, appuntamento che quest’anno si terrà nel mese di settembre proprio a Crissolo.