SALUZZO - Dal Festival di Cannes a Saluzzo: “Le città di pianura” arriva al Cinema Teatro Olivero

Il road movie di Francesco Sossai si è affermato come caso cinematografico dell'anno, venendo eletto Miglior Film Italiano 2025 dal SNCCI

c.s. 04/02/2026 10:18

“Le città di pianura” (2025) di Francesco Sossai verrà proiettato lunedì 9 febbraio alle ore 21, all’interno della stagione “Lunedì Cinema”, organizzata da Ratatoj APS al Cinema Teatro Olivero di Saluzzo. La pellicola è stata presentata al Festival di Cannes 2025. La serata è organizzata in collaborazione con AIACE Torino. Il costo del biglietto è di euro 7, gratuito per i soci ARCI. Prima della proiezione sarà possibile sottoscrivere la tessera ARCI 2025/2026 (10 euro) e il contributo associativo per la rassegna “Lunedì Cinema” (5 euro) che darà diritto all’ingresso gratuito per tutta la stagione. Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza. Anche quest’anno “Lunedì Cinema” prende parte al progetto “Ritorno al Cinema”, una rassegna con cui AIACE Torino – Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai – rinnova il suo impegno alla promozione dei film di qualità sul territorio. La collaborazione inizia con il film “Le città di pianura”, road movie italiano che ha avuto grande risonanza sul territorio nazionale e che trova spazio anche sul grande schermo del Cinema Teatro Magda Olivero. “Le città di pianura” si è affermato come caso cinematografico dell'anno, venendo eletto Miglior Film Italiano 2025 dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici (SNCCI). A livello internazionale, l'opera ha trionfato al 66° Festival di Salonicco conquistando il Golden Alexander e il premio per i migliori attori (Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla). Il palmarès è completato dal Biglietto d'Oro Cinecittà e dal Premio Navicella, che celebrano un'opera capace di raccontare con rara intensità poetica il legame tra uomo e territorio in una pianura sospesa tra realtà e ricordo.