SALUZZO - Due incontri online per scoprire i licheni, micro-ecosistemi che raccontano la salute dell’ambiente

Gli appuntamenti, accessibili anche a un pubblico di non specialisti, sono in programma lunedì 2 e 9 febbraio dalle ore 17 alle 19, su piattaforma Microsoft Teams

c.s. 20/01/2026 15:13

A inizio febbraio si svolge il corso online “I licheni: straordinari organismi simbionti”, articolato in due appuntamenti in collegamento remoto in programma lunedì 2 e 9 febbraio, dalle ore 17 alle 19. Le lezioni sono dedicate alla biologia dei licheni, organismi complessi che nascono dalla simbiosi tra funghi e alghe o cianobatteri e che costituiscono veri e propri micro-ecosistemi; sono condotte da Greta Rao Torres, dottoressa in Biologia dell’ambiente specializzata nello studio dei licheni che unisce ricerca scientifica e uscite sul campo per raccontare come questi organismi interagiscano con ambienti e paesaggi. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma particolarmente suggerita a insegnanti di materie scientifiche, guide escursionistiche e ambientali, accompagnatori cicloturistici, giornalisti o semplici appassionati di natura e montagna. È richiesta la prenotazione attraverso il sito www.parcomonviso.eu; il link per il collegamento, che sarà effettuato sulla piattaforma gratuita Microsoft Teams, verrà inviato agli iscritti nei giorni precedenti alla prima lezione. L’iniziativa è organizzata dalla società cooperativa Itur, responsabile del programma escursionistico e delle attività di educazione naturalistica promossi dal Parco del Monviso. Pochi giorni dopo la seconda lezione, è in programma un’escursione sul campo sulle tracce dei licheni: si svolgerà nella mattina di sabato 14 febbraio e sarà aperta sia a chi avrà frequentato il corso sia ad altri utenti. Il corso propone un approfondimento di tipo scientifico ma accessibile anche a un pubblico di non specialisti sulle peculiarità dei licheni, capaci di sopravvivere in ambienti invece proibitivi per molti altri organismi viventi. Nel tempo hanno rappresentato una risorsa importante anche per l’uomo: in passato sono stati utilizzati come coloranti naturali e, in periodi di carestia, come succedanei della farina; per alcuni animali sono invece abituale fonte di sostentamento. Anche se passano spesso inosservati tra gli elementi vegetazionali più evidenti, svolgono un ruolo fondamentale come bioindicatori ambientali, in particolare della qualità dell’aria. Grazie alla loro struttura sono in grado di assorbire direttamente dall’atmosfera le sostanze presenti: una buona qualità dell’aria ne favorisce la diffusione, mentre la presenza di inquinanti ne limita lo sviluppo. Per questo motivo i licheni sono utilizzati nel biomonitoraggio attraverso l’Indice di Biodiversità Lichenica, che consente a ecologi e ricercatori di valutare gli effetti dell’inquinamento atmosferico, trasformando la loro presenza, o assenza, in una lettura concreta dello stato di salute del territorio circostante.