Sabato 20 giugno Venasca ospita l’ultimo appuntamento della programmazione primaverile di “Forni narranti - Storie di pane, cultura e condivisione”, il progetto culturale dedicato alla valorizzazione della tradizione del pane e della memoria collettiva del territorio. L’evento, a partecipazione libera, si svolge sotto l’Ala di piazza Martiri ed è un pomeriggio di festa che unisce arti circensi, musica e partecipazione della comunità. La giornata si apre alle ore 14.30 con le attività di Fuma che ’nduma, storica scuola di circo nata a Savigliano e attiva dal 1996. Il primo momento del pomeriggio è dedicato all’animazione partecipativa: il pubblico non è soltanto spettatore ma sperimenta direttamente le tecniche della giocoleria e alcune attività circensi sotto la guida degli operatori della scuola di circo. Alle 17 questi ultimi diventano i protagonisti di uno spettacolo che combina danza e acrobazie aeree, trasformando lo spazio coperto dell’Ala in un palcoscenico dedicato all’arte del movimento e alla performance. Nata da un’idea di Giuseppe Porcu e Francesco Sgrò, l’associazione Fuma che ’nduma utilizza il circo come strumento educativo e sociale, promuovendo inclusione, crescita personale e collaborazione. Dalle ore 17.30 il pomeriggio prosegue con il concerto itinerante del Duo Sciapò. Violino, chitarra e voce accompagnano il pubblico in un viaggio musicale che parte dalle melodie delle montagne alpine, attraversa il cantautorato italiano e francese e approda alle tradizioni musicali irlandesi. Il duo è nato nel 2016 dall’incontro tra Sergio Pozzi, chitarrista e cantante, e la violinista sampeyrese Sara Cesano: accomunati dalla passione per la musica popolare e per il viaggio, i due artisti hanno scelto la strada come luogo privilegiato di incontro con il pubblico, esibendosi in Italia e in numerosi Paesi europei.