SALUZZO - “L’artigianato che verrà”: inaugurata a Saluzzo la mostra firmata Confartigianato Cuneo

Non solo un’esposizione, ma un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione, identità territoriale e restituisce al pubblico una visione dinamica del comparto

c.s. 25/04/2026 11:00

Nel cuore della storica città di Saluzzo, all’interno della suggestiva cornice del Monastero della Stella, Confartigianato Cuneo ha inaugurato, lo scorso 24 aprile, la mostra “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro”, in programma fino al 3 maggio nell’ambito di Start Saluzzo, uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio. L’attività si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa ricorrenza si celebra il 15 aprile, data di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano, e prevede centinaia di eventi organizzati nelle giornate limitrofe su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative contribuiranno a valorizzare e mettere in luce l’eccellenza del Made in Italy in tutti i settori. Ricco il parterre di ospiti presenti all’inaugurazione. Oltre ai rappresentanti di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, presidente provinciale; Michele Quaglia, vicepresidente provinciale vicario; Walter Tredesini, presidente della Zona di Saluzzo; Joseph Meineri, direttore generale; hanno presenziato Franco Demaria, sindaco di Saluzzo; Attilia Gullino, assessore alla Cultura; Mario Anselmo e Michele Scanavino, presidente e segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo; Fabio Lora, consigliere Fondazione CRC. In rappresentanza del Ministero delle Imprese il dirigente Vincenzo Zezza e il funzionario Federico Oberto, dell’Ispettorato territoriale (“Casa del Made in Italy”) di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Al momento inaugurale è intervenuto anche il noto regista e sceneggiatore Fredo Valla. La rassegna, curata nella progettazione e nell’allestimento dall’architetto Danilo Manassero, riprende e amplia l'esposizione della mostra che Confartigianato Cuneo ha organizzato il giugno dello scorso anno con il sostegno di Fondazione Banca d’Alba, presso Palazzo Banca d’Alba, che fece registrare un enorme successo di pubblico con circa 900 visitatori. L’esposizione nasce con l’obiettivo di raccontare e interpretare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione profonda sul valore del “fare” e sul ruolo dell’artigiano nella società di oggi e di domani. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identità territoriale, restituendo al pubblico una visione dinamica e prospettica del comparto. Al centro del progetto si sviluppa il concetto di “intelligenza artigiana”, intesa come sintesi di competenze tecniche, sensibilità creativa e capacità di adattamento. Un’intelligenza concreta, fatta di mani, esperienza e visione, che rappresenta uno dei patrimoni più autentici del nostro Paese. La mostra si articola anche attorno al tema delle “parole dell’artigianato”, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualità, territorio, identità, futuro assumono una nuova centralità, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell’artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un’esperienza immersiva e partecipata. Un elemento distintivo della mostra è rappresentato dall’esperienza immersiva resa possibile grazie all’utilizzo di visori 3D a 360°, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell’artigianato. Non si tratterà di una semplice osservazione, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, capace di restituire la profondità del gesto, il ritmo del lavoro, la relazione viva tra artigiano e materia. Attraverso queste tecnologie, il pubblico potrà vivere in prima persona alcune lavorazioni, attraversare botteghe e laboratori, osservare da vicino processi produttivi che uniscono sapere tradizionale e innovazione contemporanea. In questo dialogo tra digitale e manualità, la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica la capacità di racconto, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente sull’artigianato della Granda. A testimoniare il dialogo tra tradizione e innovazione, sarà inoltre presente una stampante 3D, in collaborazione con Fablab Cuneo, simbolo delle nuove tecnologie che si integrano con il sapere artigiano per aprire scenari inediti al fare contemporaneo. Completerà il percorso l’organizzazione di “laboratori esperienziali”, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il “fare” e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana. Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10 alle 13, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell’assemblaggio di una macchinina ad energia solare. Sabato 2 maggio, dalle 16 alle 17, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Cioccolato”, spazio a creatività e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di “fiori” in cioccolato e “dolci bouquet” da regalare alle mamme. L’iniziata è realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Le imprese che hanno contribuito esponendo un loro manufatto: Besio 1842 – Ceramiche (Mondovì); Böita del Ghèt – Arredi, oggettistica e sculture in legno (Moretta); Bruna Couture – Alta moda e sartoria (Saluzzo); Costa Emanuele Art Jewelry – Gioielli (Villafalletto); Lu Ferìe – Lavorazione ferro (Sampeyre); Officine Mattio (Cuneo); RBB Mobili – Mobili in legno e design (Brossasco); Riccardo Vottero – Pietra di Luserna (Bagnolo Piemonte); Tappezzerie Druetta – Tappezzeria e desing (Moretta); Tolin Parquets – Produzione e posa parquet(Torre San Giorgio). Hanno inoltre collaborato Associazione Amici del Cioccolato, FabLab Cuneo e Agenform - Agenzia dei Servizi Formativi della Provincia di Cuneo. Ingresso gratuito. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1° al 3 maggio, con orario 10 - 13 e 14 - 19.