VENASCA - Paolo De Chiesa presenta il suo libro “Ho sfiorato il cielo” a Venasca

Martedì 31 marzo alle ore 21 nel Salone Comunale, in dialogo con l’assessore alla Cultura del Comune di Saluzzo Attilia Gullino

c.s. 19/03/2026 13:04

Martedì 31 marzo alle ore 21 il Salone Comunale di Venasca ospita la presentazione del libro “Ho sfiorato il cielo” di Paolo De Chiesa. L’iniziativa, a partecipazione libera senza necessità di prenotazione, è promossa dalla Biblioteca comunale di Venasca in collaborazione con il Comune. Nel corso della serata l’autore dialoga con Attilia Gullino, assessore alla Cultura del Comune di Saluzzo. L’appuntamento è un’occasione per incontrare da vicino uno dei protagonisti della storia dello sci italiano, oggi apprezzato commentatore televisivo, e per approfondire i contenuti del volume attraverso il racconto diretto dell’autore. "Siamo molto contenti di ospitare a Venasca una serata di questo livello – sottolinea il sindaco Silvano Dovetta – e sono personalmente interessato a partecipare per ascoltare le tante curiosità che Paolo De Chiesa saprà condividere, anche in relazione alla sua recente esperienza come commentatore Rai alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Avere un personaggio di tale levatura nel nostro paese è motivo di grande orgoglio. Ringrazio la presidente e la direttrice della nostra Biblioteca per l’organizzazione e Attilia Gullino per aver accettato di condurre l’incontro". Il libro, scritto insieme al giornalista Sergio Barducci e pubblicato nel novembre scorso da Minerva Edizioni, è un racconto intenso e autentico che ricorda sia le imprese con la Valanga Azzurra che hanno segnato la storia dello sci mondiale sia un episodio personale drammatico rimasto a lungo nascosto: la narrazione restituisce il percorso umano e sportivo dell’autore. Ne deriva il ritratto di una vita vissuta con determinazione, in cui la passione per lo sport si intreccia con una forte testimonianza di resilienza e capacità di reagire alle difficoltà. Un racconto che mantiene uno sguardo aperto anche sul presente, tra l’impegno come commentatore e il legame costante con il territorio.