La Pinacoteca Civica Levis Sismonda di Racconigi ha inauguratovenerdì 17 luglio la mostra “Tesserò un filo che sfidi il vento”, dedicata all’artista cilena Alejandra Alarcón Aránguiz. L’esposizione, curata dalla direttrice artistica Anna Cavallera, raccoglie circa quaranta opere tra grafica, pittura, arte tessile e scultura che ripercorrono il cammino espressivo di una delle più autorevoli esponenti della Fiber Art contemporanea. All’evento inaugurale è stato presente anche il Console Generale del Cile a Milano, Christian von Loebenstein Hufe, a sottolineare la valenza internazionale del progetto. Alejandra Alarcón Aránguiz utilizza fibre e tessuti come strumenti di esplorazione artistica, trasformando materiali come seta e lino naturale in opere che raccontano storie di memoria collettiva, esilio e resistenza di genere. La mostra presenta, tra l’altro, la serie “Biografia tessile di donne eccezionali”, un omaggio a icone come Violeta Parra, Chavela Vargas, le Hermanas Mirabal, Angela Davis, Simone de Beauvoir, la partigiana Maria Accornero e Malala Yousafzai, oltre a busti dedicati alle attiviste Jacqueline Moudeina e Rigoberta Menchú. Le opere testimoniano la forza e il coraggio delle donne, affrontando tematiche attuali con un linguaggio che unisce tradizione e contemporaneità. Il percorso espositivo prosegue con il ciclo “Resistenza e legami: dialogo tra il contemporaneo e l’eredità ancestrale dei popoli andini”, articolato in tre sezioni: “Tessile; Identità e Ruolo (Unkus)” realizzata con il pregiato tessuto cumbi, “Tessuto; Identità e Ruolo (Inkuñas)” dedicata alle tovaglie cerimoniali familiari, e “Colore e Forma; La Saggezza della Tintura”, un omaggio all’artista del batik Ana María Solervicens, maestra di Alarcón Aránguiz. "Sono orgogliosa di presentare, per la prima volta in modo compiuto, l’universo artistico e l’impegno militante di Alejandra Alarcón Aránguiz", commenta Cavallera, «questa mostra porta a Racconigi una straordinaria esperienza espressiva, capace di proiettarci nel Cile e nel suo universo immaginifico, fatto di storie senza pari». Il sindaco Valerio Oderda sottolinea come "questa mostra apra a Racconigi una finestra sul mondo" e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. L’esposizione sarà visitabile fino al 13 settembre nei weekend, il sabato dalle 15.30 alle 18.30, la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Sono previste visite guidate e aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scuole.