RACCONIGI - Al Castello di Racconigi un “Aperti per restauro” dedicato alla statuaria

Domenica 17 maggio terzo e ultimo appuntamento con la rassegna presso la residenza sabauda

c.s. 05/05/2026 17:17

Domenica 17 maggio il Castello di Racconigi ospiterà il terzo, e suo ultimo, appuntamento con “Aperti per restauro”. L’iniziativa, inserita nel progetto Interreg Alcotra n. 20119 “SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell’Europa”, si prefigge come obiettivo l’avvicinare i visitatori ai luoghi e ai siti simbolo del percorso stesso e ai cantieri di conservazione che interessano il loro patrimonio.
Nello specifico, l’appuntamento del 17 maggio si incentrerà sul contesto storico-artistico e collezionistico della statuaria del Castello di Racconigi.  L’approfondimento sarà infatti focalizzato sui busti, in corso di restauro, che ornano il piazzale di ingresso al Castello: antiche sculture romane, busti rinascimentali e opere più recenti. I visitatori potranno dialogare con Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello di Racconigi, e con le restauratrici che stanno eseguendo i lavori della ditta Coopera Heritage Conservation. Gli incontri si terranno alle ore 15.30 e alle ore 16.15. È previsto un numero massimo di 25 partecipanti per turno. L’incontro è gratuito e incluso nel biglietto ordinario di ingresso al Castello.  Costo del suddetto biglietto:
- prezzo intero euro 8,00;
- prezzo ridotto per ragazzi dai 18 ai 25 anni euro 2,00;
- gratuità per visitatori di età compresa tra 0 e 18 anni; docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facoltà di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari dell’Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; accompagnatori di persone con disabilità. Per i partecipanti all’attività l’acquisto del biglietto Castello va effettuato prioritariamente online su www.museiitaliani.it oppure tramite l’app Musei Italiani. Si ricorda che i lavori di restauro e conservazione sono finanziati dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027. Si ricorda inoltre che l’iniziativa è realizzata con le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali – Piemonte.