In occasione del Giorno della Memoria 2026, il Comune di Racconigi propone due appuntamenti con l’obiettivo di ricordare e far riflettere sulla tragedia che è stata la Shoah. Gli eventi sono stati realizzati grazie alla collaborazione con l’Istituto Arimondi-Eula, l’I.C. Bartolomeo Muzzone, l’ANPI e l’associazione Progetto Cantoregi. Mercoledì 28 gennaio, ore 20:30, il teatro Soms di via Carlo Costa ospiterà il professor Gigi Garelli, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea di Cuneo, che presenterà il volume da lui curato “Resisteremo? Le testimonianze di Clotilde Segre e Rosetta Cavaglione Scotti Douglas” (edizione Primalpe). Nel corso della serata interverranno anche gli studenti dell’I.I.S. Arimondi-Eula di Racconigi e le classi II e III del I.C. Muzzone. Ingresso libero e gratuito sino ad esaurimento posti Giovedì 29 gennaio invece è previsto un appuntamento riservato alle scuole: alla mattina e al pomeriggio gli studenti delle medie e delle superiori potranno assistere al teatro Soms alla proiezione del film “Jojo Rabbit” di Taika Waititi. Il lungometraggio racconta il nazismo e la persecuzione degli ebrei attraverso lo sguardo di un bambino tedesco di dieci anni. Questo punto di vista volutamente disorientante mette in luce l’assurdità dell’ideologia totalitaria e stimola una riflessione critica sul conformismo, sulla propaganda e sull’importanza del pensiero autonomo. “In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, in cui lo scenario internazionale è purtroppo segnato da guerre, violenze e profonde ingiustizie, è fondamentale ricordare le tragedie del passato e farlo sempre più ad alta voce. Il Giorno della Memoria non è solo un momento di ricordo, ma un’occasione di riflessione collettiva sul presente e sul futuro. - commenta la consigliera con delega all’istruzione Elisa Reviglio - È inoltre importante che a questi eventi partecipino i giovani delle nostre scuole: sono loro il nostro futuro e attraverso la conoscenza e la consapevolezza possiamo contribuire a formare cittadini responsabili”.