CUNEO - In Senato Taricco mima il gesto dell'inciucio e si becca del 'maleducato' dalla Casellati

Alta tensione a palazzo Madama su una richiesta di calendarizzazione urgente di una mozione della Lega sul clima

s.m. 26/09/2019 12:49

Alta tensione a palazzo Madama sulle conseguenze di una richiesta di calendarizzazione urgente di una mozione sul clima di Roberto Calderoli. Secondo il senatore leghista l'urgenza della discussione sarebbe stata data dalle recenti parole del Primo Ministro Giuseppe Conte: "Oggi c'è stata assemblea dell'Onu a NY e il premier ha dichiarato che l'allarme ghiacciaio del Monte Bianco deve scuoterci e ha detto di mobilitarci tutti". Il rifiuto della presidente di turno Anna Rossomando alla discussione ha suscitato la reazione della Lega, che per protesta ha occupato i banchi del Governo. Un nuovo avvicendamento alla presidenza, dopo che gli animi si sono raffreddati, ha riportato Elisabetta Casellati sullo scranno più alto dell'aula. L'esponente di Forza Italia ha riaperto la questione, mandando fuori dai gangheri alcuni senatori del PD, tra cui Mino Taricco che, rivolgendosi alla presidenza urlando, ha mimato il gesto dell'inciucio. 
 
L'azione del senatore mantese ha irritato la Casellati, che lo ha duramente rampognato: "Lei è un maleducato, si sieda, rispetti l'istituzione, si può essere d’accordo o meno, ma questo comportamento non è giustificato - ha affermato con vigore -. Non le permetto. Io non faccio comunella con nessun altro che con me stessa e non ho niente di cui vergognarmi. La invito al rispetto delle opinioni di tutti”.
 
Poco dopo sono arrivate le scuse del capogruppo del Partito Democratico Andrea Marcucci, che ha però stigmatizzato il comportamento della presidente: “Lei si sta prestando a un gioco pericoloso per le istituzioni e la democrazia”.
 
Non si tratta delle prime scintille tra Mino Taricco ed Elisabetta Casellati. Già nella seduta sui vaccini nell'agosto dello scorso anno i due avevano avuto un'accesa discussione sul regolamento.


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