CUNEO - La Dadone verso l'opposizione: “La malafede politica rischia di schiacciare gli italiani”

Le parole al vetriolo del ministro uscente dopo la convocazione di Draghi al Quirinale. “Non esiste governo tecnico, è sempre politico”

s.m. 03/02/2021 09:10

Dopo il fallimento delle trattative tra gli ex alleati di governo e la convocazione dell’ex governatore della Bce Mario Draghi al Quirinale - attesa per oggi, mercoledì 3 febbraio, alle 12 - Fabiana Dadone ha voluto rendere nota la sua posizione dopo giorni di silenzio. Il ministro uscente della Pubblica Amministrazione ha affidato a twitter il suo stato d’animo, in linea con quello di altri esponenti del Movimento Cinque Stelle. “La malafede politica rischia di schiacciare gli italiani, non esiste il governo tecnico, è sempre politico. Se qualcuno cerca scuse per manovre lacrime e sangue non troverà il nostro appoggio”. A seguire i ringraziamenti di rito al premier uscente Giuseppe Conte e al Movimento Cinque Stelle.
 
Lo scenario che si va delineando è quello di un governo di ‘unità nazionale’ appoggiato da PD, Italia Viva, Forza Italia e responsabili vari. Da verificare nelle prossime ore il supporto della Lega e di Fratelli d’Italia, comunque dimostratisi possibilisti. Scetticismo in Liberi e Uguali, mentre il Movimento Cinque Stelle finirà quasi certamente all’opposizione, al netto della balcanizzazione che caratterizza i gruppi parlamentari grillini in questa fase e che potrebbe portare a nuove fuoriuscite. In attesa capire quale ruolo giocherà Conte e se lo farà con un suo partito o con i Cinque Stelle, la Dadone ha preso una posizione netta: no a Draghi.

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