L’ultima rilevazione, alla chiusura dei seggi alle ore 23, colloca l’affluenza in provincia di Cuneo al 49,45%. Un dato che fa presagire l’imminente sforamento della maggioranza assoluta dei votanti: segnale positivo quanto alla partecipazione, sebbene nel referendum costituzionale non sia richiesto alcun quorum. La Granda fa meglio della media piemontese (48,94%) e ancor più rispetto a quella nazionale (46,07%). In due comuni della provincia la percentuale di elettori ai seggi ha già superato il 60%: si tratta di Moiola (63,41%) e Verduno (62,5%). All’opposto Elva è il comune cuneese in cui il quesito referendario sulla giustizia ha mobilitato di meno l’elettorato: poco più di un iscritto alle liste su dieci - il 10,45% - si è recato a esprimere la propria preferenza. Tra i centri principali della provincia, Cuneo continua a dominare la classifica parziale con il 52,83% di votanti. Alba è poco sotto la maggioranza (49,8%), così come Bra (47,9%). A Fossano gli elettori che hanno già tracciato la fatidica croce sono il 50,41%, il 49,81% a Mondovì, il 49,84% a Saluzzo e il 51,57% a Savigliano. Si continua a votare anche lunedì, dalle ore 7 fino alla chiusura definitiva dei seggi alle ore 15.