A poco più di tre mesi dalle elezioni amministrative, il sindaco di Carrù, Nicola Schellino, scioglie le riserve e annuncia ufficialmente la propria ricandidatura. L’appuntamento con le urne è fissato per il 24 e 25 maggio e il primo cittadino uscente ha deciso di rimettersi in gioco per dare continuità al percorso avviato nel 2020. Nel suo intervento, Schellino traccia un bilancio dei cinque anni e mezzo di mandato, definiti “intensi” e caratterizzati da un impegno costante e da un confronto continuo con la comunità. Un periodo segnato da responsabilità importanti, durante il quale - sottolinea - non sono mai mancati ascolto e presenza sul territorio. Il sindaco evidenzia come Carrù stia attraversando una fase significativa della propria crescita amministrativa. Numerosi progetti sono stati avviati e diversi cantieri pubblici sono oggi in corso, molti dei quali resi possibili grazie a finanziamenti europei intercettati dall’amministrazione comunale in questi anni. Risorse che hanno permesso di programmare interventi strategici e di dare concretezza a opere attese da tempo. La decisione di ricandidarsi è maturata a seguito di settimane di confronto con i consiglieri che hanno sostenuto l’azione amministrativa nell’attuale mandato. Un dialogo interno alla maggioranza che, spiega Schellino, ha portato alla consapevolezza condivisa che il lavoro intrapreso non sia ancora concluso e che vi siano le condizioni per portarlo avanti con determinazione. “C’è ancora molto da fare”, è il messaggio che accompagna l’annuncio. L’obiettivo dichiarato è duplice: completare i progetti già avviati e dare impulso a nuove iniziative capaci di incidere in modo significativo sul futuro del paese. In quest’ottica, il sindaco uscente sta lavorando alla definizione della squadra che lo affiancherà nella corsa elettorale: un gruppo che si preannuncia coeso e motivato, con la presenza al suo interno di diversi consiglieri dell’attuale maggioranza. Con una presa di posizione chiara e diretta, Schellino ufficializza quindi la propria candidatura: una scelta che apre di fatto la campagna elettorale a Carrù e che pone al centro del dibattito la continuità amministrativa e lo sviluppo dei progetti in corso.